Mezzo milione di euro per l’acquisto del terreno su cui sorgerà la nuova scuola e la redazione del progetto esecutivo interamente in capo alla Caritas. È questa la notizia riportata dal Giornale di Sicilia che segna la visita a Niscemi del cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana e arcivescovo di Bologna. Un intervento economico diretto della Chiesa che sblocca il nodo dell’area edificabile e mette sul tavolo un tassello concreto per la ricostruzione della zona colpita dal dissesto idrogeologico.
Accompagnato dal vescovo di Piazza Armerina, monsignor Rosario Gisana, e dal direttore nazionale della Caritas, don Marco Pagniello, il porporato ha portato alla comunità niscemese la vicinanza dell’intera Chiesa italiana: «Se sono scomparsi i titoli dai giornali, non sono scomparsi i titoli nel nostro cuore», ha sottolineato Zuppi, ricordando come la gestione dell’emergenza richieda scelte, risorse e tempi certi.
Sul fronte delle infrastrutture scolastiche, l’intesa raggiunta tra Caritas Italiana, Dipartimento della Protezione Civile e Comune di Niscemi disegna un quadro economico complessivo da oltre 5 milioni di euro. In questa architettura finanziaria, l’apporto della Caritas si concretizza con i 500 mila euro destinati all’acquisizione dei suoli e con la presa in carico del progetto esecutivo. Una volta completata la progettazione e acquisita l’area, la palla passerà alla struttura straordinaria guidata dal commissario governativo Fabio Ciciliano, chiamato a sbloccare i finanziamenti pubblici per la fase dei cantieri. L’obiettivo, scandito da don Pagniello, resta quello di restituire un polo scolastico sicuro agli studenti entro un anno. (Giornale di Sicilia).

