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Fondo per lo sviluppo e la coesione, Sicilia prima in Italia per impegni e pagamenti. Schifani “Importante accelerazione”

Redazione

Fondo per lo sviluppo e la coesione, Sicilia prima in Italia per impegni e pagamenti. Schifani “Importante accelerazione”

Sab, 19/09/2026 - 11:01

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ROMA (ITALPRESS) – Sicilia prima in Italia per pagamenti erogati e spesa programmata nell’ambito del Fondo per lo sviluppo e la coesione (Fsc) 2021-2027. È quanto emerge dall’analisi dell’ultimo bollettino di monitoraggio. L’Accordo di coesione, sottoscritto con il governo nazionale nel maggio 2024 ma reso operativo sostanzialmente alla fine dello stesso anno, assegna alla Sicilia una dotazione complessiva di quasi 5 miliardi di euro, la più consistente in Italia, destinati a infrastrutture, ambiente, risorse idriche, mobilità, competitività delle imprese e servizi.

I dati ufficiali, al 30 giugno 2026, collocano l’Isola al vertice della graduatoria nazionale, davanti a Campania e Calabria, sia per gli impegni sia per i pagamenti.

“Un risultatocommenta il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani che evidenzia l’efficienza della governance regionale nell’avvio concreto degli investimenti stabiliti. Una accelerazione importante, che si è avvalsa del supporto operativo e metodologico di Cassa depositi e prestiti e dell’ottimo lavoro svolto dagli uffici regionali che con impegno e professionalità stanno trasformando le risorse Fsc in cantieri aperti, opere e servizi reali per i cittadini. L’impatto di questi interventi sul territorio è profondo e tangibile, stiamo dando risposte concrete a carenze strutturali dell’Isola. Continueremo su questa strada con la stessa determinazione per garantire lo sviluppo, l’occupazione e il rilancio economico di tutta la Sicilia”.

Nell’ultima annualità, secondo i dati forniti, è stato registrato un forte cambio di passo nella capacità di spesa e di attuazione da parte della Regione Siciliana, con una decisa accelerazione negli ultimi mesi. Al 30 giugno 2026, gli impegni giuridicamente vincolanti hanno raggiunto la cifra di 749 milioni di euro, registrando un incremento di 43 milioni da aprile a giugno. I pagamenti erogati toccano quota 279 milioni di euro con una crescita di 26 milioni rispetto ad aprile. Ambiti maggiormente attivi ad oggi sono: le infrastrutture, settore trainante dell’attuazione del Fondo, con interventi su viabilità, portualità e mobilità urbana già in fase esecutiva; ambiente e risorse naturali, prima area per valore assoluto, cui è destinata oltre la metà delle risorse complessive, con interventi idrogeologici e idrici che hanno segnato una rapida accelerazione; e, infine, competitività delle imprese, con bandi per turismo e industria già in erogazione che stanno facendo registrare ricadute dirette e positive sul tessuto produttivo e sul sistema economico globale dell’Isola.

Nel corso del primo semestre 2026, inoltre, si è assistito a una crescita esponenziale dei cantieri attivi sul territorio regionale: il valore degli interventi con lavori o forniture in corso è quasi raddoppiato rispetto a gennaio 2026, passando da 526 milioni a 857 milioni di euro per un totale di 155 interventi. I lavori già terminati sono raddoppiati e si attestano a 12. Le stime prevedono il raggiungimento di circa 1 miliardo di euro in impegni entro dicembre 2026.

– Foto Regione Siciliana –

(ITALPRESS).

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