La Biblioteca Scarabelli avvia un percorso per costruire una rete stabile con le associazioni e le realtà culturali, sociali e civiche del territorio, in occasione del Bibliopride 2026, settimana nazionale delle biblioteche promossa da AIB (Associazione Italiana Biblioteche), in programma dal 28 settembre al 4 ottobre.
Il primo incontro con le realtà interessate si è già svolto e ha rappresentato un primo momento di confronto e di conoscenza, ponendo le basi per una collaborazione più ampia. La volontà della Biblioteca è chiara: non limitarsi a realizzare un’iniziativa in occasione della 15^ edizione del Bibliopride, ma utilizzare questa opportunità per creare relazioni e collaborazioni che possano continuare nel tempo.
«Il tema di quest’anno, “Bibliobrave – Biblioteche coraggiose”, richiama il ruolo della biblioteca come luogo aperto alla comunità, capace di promuovere cultura, inclusione, partecipazione, conoscenza e confronto», ha dichiarato l’assessore alla Cultura Giovanna Candura.
Per questo la Biblioteca Scarabelli invita associazioni, scuole, gruppi, realtà culturali e sociali e tutte le organizzazioni interessate a presentare proposte e idee da realizzare insieme nel corso della settimana dal 28 settembre al 4 ottobre).
Le iniziative potranno riguardare, tra gli altri, lettura e libri, bambini e giovani, memoria e territorio, inclusione e intercultura, ambiente, arte e cultura, informazione e cittadinanza, volontariato e solidarietà.
Le proposte dovranno essere presentate entro giovedì 24 settembre 2026 e dovranno essere inoltrate esclusivamente al seguente indirizzo di posta elettronica certificata (PEC):
Ufficio.sport@pec.comune.caltanissetta.it
Le proposte dovranno essere rivolte ai seguenti destinatari così come indicato:
All’attenzione dell’ Assessore alla Cultura
Prof. Candura Giovanna
Al Dirigente Dell’ufficio Cultura Dr Giuseppe Intilla
Al responsabile Ufficio Cultura D.ssa Patrizia Falzone
Alla Biblioteca comunale “Luciano Scarabelli”
Le idee raccolte saranno valutate e coordinate con l’obiettivo di costruire un programma condiviso per il Bibliopride e, soprattutto, di gettare le basi per una rete permanente, capace di continuare a progettare e collaborare anche dopo la manifestazione.
La Biblioteca Scarabelli vuole così essere sempre più un luogo di incontro e di connessione tra le energie, le competenze e le idee presenti nella comunità. Il Bibliopride 2026 non come punto di arrivo, ma come punto di partenza per fare rete.

