Salute

Torrisi “Sac ha garantito supporto ai passeggeri, non tutti hanno fatto la loro parte”

Redazione

Torrisi “Sac ha garantito supporto ai passeggeri, non tutti hanno fatto la loro parte”

Gio, 13/08/2026 - 14:04

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PALERMO (ITALPRESS) – “Comprendo il disagio dei passeggeri. In questi giorni Sac ha lavorato senza interruzioni per mantenere l’aeroporto operativo quando le condizioni di sicurezza lo hanno consentito, ma anche per coadiuvare e supportare le compagnie nell’assistenza e nella protezione dei passeggeri”. A dirlo l’amministratore delegato della Società che gestisce l’aeroporto di Catania, Nico Torrisi, parlando a “Repubblica Palermo” dell‘emergenza cenere che da giorni sta mettendo a dura prova lo scalo etneo.

“Abbiamo garantito supporto a terra, acqua e brandine, coordinandoci con Protezione civile, altri scali e reti di trasporto – aggiunge -. Il nostro obiettivo è ridurre al minimo i disagi in una situazione determinata dall’evoluzione dell’attività vulcanica”.

La Sac viene vista come il terminale delle proteste. “Comprendo che per il passeggero Sac sia il primo punto di riferimento, ma è un peccato che situazioni difficili come questa diventino un’occasione per fare polemica – replica Torrisi -. Sac sta andando responsabilmente oltre le proprie competenze nel supportare le compagnie aeree che per legge devono assistere i passeggeri, riproteggerli su altri voli, fornire i pasti, fornire l’albergo”.

“Alle compagnie – sottolinea – spettano la gestione dei voli, le cancellazioni, i dirottamenti e la riprotezione. In una situazione così complessa è fondamentale che ogni soggetto faccia la propria parte e noi facciamo anche di più quando gli altri latitano. Quando si potrà tornare alla normalità? Non sarebbe serio indicare oggi una data. Il problema è sempre la presenza di cenere in aria. Finché la nube persiste, la sicurezza delle operazioni può essere compromessa. Sac è pronta: l’aeroporto è costantemente presidiato e in piena efficienza per riprendere le attività non appena ci saranno le condizioni di sicurezza”.

E in merito alla possibilità di progettare un nuovo aeroporto in una zona più lontana dall’Etna, Torrisi risponde così: “Premesso che è un tema che non va affrontato sull’onda dell’emergenza, non sta a me valutare qualcosa che è stato già valutato e bocciato da chi di dovere. Oggi dobbiamo rafforzare la complementarità tra Catania e Comiso e la capacità degli scali siciliani di sostenersi a vicenda”.

– foto ufficio stampa Sac –

(ITALPRESS).

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