RIESI. In occasione della Giornata del Ricordo nella quale si commemorano tutti i minatori di Riesi morti in miniera s’è registrata una gran partecipazione. Presenti all’evento le autorità civili, militari e religiose, oltre all’amministrazione comunale con in testa il sindaco Salvatore Sardella, il vice sindaco Pasqualetto e gli assessori Baglio, Riggio e Jevolella. Presente anche il presidente del consiglio Dario La Rosa, il comandante della stazione dei carabinieri di Riesi, don Enrico Lentini ed il presidente dei circolo minatori di Riesi Giuseppe Marotta.
Erano presenti, in qualità di ospiti, anche il signor Curto di Sommatino e Presti di Caltanissetta. Ringraziamenti per Lillo Chiantia che ha recitato una poesia” li Carusi”. E’ stata anche posizionata al Monumento del Minatore anche una lapide che ricorda la disgrazia del 1883 nella Miniera Fiume nella quale morirono ben 39 zolfatai Riesini.
Grazie all’associazione Amici di Riesi, la Giornata di ricordo dei minatori è stata istituzionalizzata ed è da 19 anni che ogni 18 agosto Riesi si stringe a tutti i minatori Riesini che lavoravano in miniera per portare un pezzo di pane a casa. E spesso perdevano la vita. Sono state consegnate delle pergamene alle autorità ed alle famiglie dei minatori. Arturo Testa, presidente dell’associazione Amici di Riesi, ha infine concluso l’evento richiamando il valore della comunità e della memoria storica e sostenendo che non può esserci futuro per le nuove generazioni senza memoria.

