Salute

Bimba morta. Rezza: “Rischio difterite non trascurabile in persone non vaccinate”

Redazione

Bimba morta. Rezza: “Rischio difterite non trascurabile in persone non vaccinate”

Gio, 20/08/2026 - 17:25

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“Purtroppo il rischio di acquisire la difterite nelle persone non vaccinate non è trascurabile. Infatti l’infezione è presente in un’ampia area geografica, dall’est Europa all’Africa, tanto per dare un’idea della possibilità di contatto che abbiamo con persone potenzialmente infette. Per questo è necessario vaccinare i bambini – con il vaccino esavalente – e ricordarsi di eseguire i richiami previsti dai calendari vaccinali”. Lo spiega, all’Adnkronos Salute, Gianni Rezza, docente straordinario di Igiene all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano, prendendo spunto dal caso della bimba di 4 anni, deceduta a Palermo per un sospetto caso di difterite, che non sarebbe stata vaccinata contro questa grave malattia infettiva causata dal batterio Corynebacterium diphtheriae, in grado di rilasciare una potente tossina che può danneggiare organi e tessuti. In Italia, ricorda Rezza, “gli ultimi casi autoctoni si sono registrati negli anni ’90. In seguito saltuariamente sono stati riscontrati rari casi importati ma di difterite cutanea”. I più vulnerabili all’infezione sono “i bambini che non sono stati vaccinati perché mai venuti a contatto con il batterio che produce la tossina. Il vaccino infatti è costituito da una anatossina, ovvero una proteina simile alla tossina batterica che però non è in grado di produrre danni. Anche gli adulti sono a rischio se non hanno fatto i richiami vaccinali, seppure, in genere, la malattia è più grave nei bimbi”

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