Il 29 luglio 1983 la mafia uccideva Rocco Chinnici, magistrato innovatore e promotore del metodo di lavoro dal quale sarebbe nato il Pool antimafia: fu assassinato da Cosa nostra davanti alla propria abitazione, nel centro di Palermo, nell’esplosione di un’autobomba. Nell’attentato persero la vita anche i carabinieri della scorta, il maresciallo Mario Trapassi, e l’appuntato Salvatore Bartolotta, e il portiere dello stabile, Stefano Li Sacchi. A 43 anni dalla strage di via Pipitone Federico, le cerimonie ufficiali, curate dalla Fondazione Rocco Chinnici con il patrocinio dell’Associazione nazionale magistrati e del Comune di Palermo, si aprono stamane alle 9.30 in via Pipitone Federico 59, con la deposizione delle corone sul luogo dell’eccidio. Alle ore 10, nella Chiesa parrocchiale di Santa Maria Regina Pacis, in piazza IV Novembre 2, con ingresso da via Isonzo, Messa in suffragio del giudice e delle altre vittime. Nel pomeriggio, al raccoglimento istituzionale si affiancheranno momenti rivolti alla cittadinanza e alle nuove generazioni, con l’obiettivo di tradurre il ricordo in partecipazione attiva. A Palermo, alle ore 18, in piazza Rocco Chinnici, in via Guglielmo Borremans, “Una rosa per zio Rocco”, appuntamento promosso dalla Sartoria sociale di Palermo. I partecipanti contribuiranno alla pulizia dello spazio pubblico dedicato al magistrato, compiendo un gesto concreto di cura verso la citta’ e il bene comune. Al termine dell’attivita’, ciascuno ricevera’ una rosa realizzata all’uncinetto, omaggio alla memoria del giudice e simbolo di un impegno condiviso. Contemporaneamente, nella piazzetta Rocco Chinnici di Misilmeri, si aprira’ “Fiori di legalita’ – Giornata in ricordo del giudice Rocco Chinnici”, promossa dalla Pro Loco di Misilmeri e da Attia Gruppo giovanile, con il patrocinio della Presidenza della Regione e del Comune di Misilmeri. Alla presenza delle autorita’, avra’ luogo la cerimonia di piantumazione di un Giardino della Memoria. Un laboratorio creativo aperto alla comunita’ accompagnera’ inoltre la realizzazione di uno striscione dedicato alla figura e all’insegnamento del giudice. Alle ore 20 Marcia della legalita’, che dalla piazzetta Rocco Chinnici attraversera’ le vie del paese fino a raggiungere piazza Comitato 1860. La serata continuera’ con un aperitivo sociale pensato per coinvolgere soprattutto i piu’ giovani e raccogliere l’eredita’ del magistrato che proprio nelle nuove generazioni riconosceva la speranza di una societa’ piu’ libera, giusta e consapevole. (AGI)
di Redazione 3
Mer, 29/07/2026 - 08:06

