La dirigente scolastica Laura Zurli, la DSGA
Anche la scuola ha voluto far sentire il proprio abbraccio al piccolo Dennis, figlio di Alessandro Marchi, il vigile del fuoco di 59 anni morto mentre era impegnato nelle operazioni di spegnimento del vasto incendio divampato in contrada Mimiani, a San Cataldo.
Con una nota carica di sensibilità e partecipazione, il dirigente scolastico, prof.ssa Laura Zurli, la DSGA, rag. Gabriella Ristuccia, il corpo docente, il personale ATA e l’intera comunità scolastica hanno espresso il loro profondo cordoglio, stringendosi attorno allo studente e alla sua famiglia in uno dei momenti più dolorosi che una persona possa affrontare.
Nel messaggio, la scuola sottolinea come la perdita di un genitore rappresenti una ferita profonda che coinvolge non soltanto la famiglia, ma l’intera comunità educante. Per questo motivo l’istituzione scolastica ha voluto manifestare la propria vicinanza, assicurando sostegno umano e istituzionale affinché il giovane Dennis possa affrontare un momento tanto drammatico con l’affetto e l’attenzione di tutta la comunità scolastica.
La nota ricorda inoltre la figura di Alessandro Marchi come un servitore dello Stato che ha svolto il proprio compito con dedizione, altruismo e spirito di servizio, valori che hanno contraddistinto il suo impegno nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Un esempio di alto senso del dovere che continuerà a vivere nel ricordo di chi lo ha conosciuto e nelle testimonianze di affetto che in queste ore stanno giungendo da ogni parte.
L’istituto conclude rinnovando le più sentite condoglianze alla famiglia Marchi e confermando la piena disponibilità a sostenere Dennis nel suo percorso personale e scolastico, con la consapevolezza che la vicinanza di una comunità può rappresentare un importante punto di riferimento nei momenti di maggiore dolore.
Un messaggio che va oltre il cordoglio formale e che testimonia il volto più autentico della scuola: quello di una comunità capace di educare, ma soprattutto di esserci quando uno dei suoi studenti attraversa la prova più difficile della vita.

