Salute

Caltagirone, il 24 e 25 luglio la “Scala illuminata”, spettacolo unico al mondo impreziosito quest’anno dalla presenza del Tindaro di Igor Mitoraj

Redazione 1

Caltagirone, il 24 e 25 luglio la “Scala illuminata”, spettacolo unico al mondo impreziosito quest’anno dalla presenza del Tindaro di Igor Mitoraj

Sab, 18/07/2026 - 17:37

Condividi su:

Nell’ambito di “Maraviglia 2026”, il programma di eventi promossi dall’Amministrazione comunale di Caltagirone in collaborazione con altri enti e organismi in occasione delle festività del patrono della città, San Giacomo, e delle altre più legate alla tradizione, appuntamento da non mancare con l’attesa “Serata della Villa”: giovedì 23 luglio, all’interno della riqualificata Villa comunale, dalle 22, sul restaurato Palco della Musica, concerto dell’associazione musicale “Luigi Sturzo” e, alle 24, spettacolo piromusicale (i fuochi d’artificio a ritmo di musica) a cura della Pirotecnica D’Amplo.

Tindaro di Igor Mitoraj

Un evento unico al mondo è rappresentato dalla “Scala illuminata” (Luminaria di San Giacomo). Si tratta dello spettacolo di luci e colori unico al mondo che, le sere di venerdì 24 e sabato 25 luglio (giornate – clou della festa di San Giacomo), ma anche di venerdì 14 e sabato 15 agosto (Luminaria dell’Apparizione, in occasione della festa di Maria Santissima del Ponte), dalle 21,30, trasformerà il monumento – simbolo di Caltagirone (la splendida Scala di Santa Maria del Monte) in un fantasmagorico arazzo di fuoco. Anche quest’anno circa quattromila “coppi” in carta multicolore, dentro i quali ardono lumi alimentati da diversi quintali di olio d’oliva, verranno disposti in modo da formare un disegno diverso. Sia venerdì 24 (alle 22 circa), sia sabato 25 (alle 23 circa), dalla sommità si terrà uno spettacolo di fuochi d’artificio.

Maraviglia

A impreziosire ulteriormente la Scala illuminata è, quest’anno, la presenza, in cima, del Tindaro di Igor Mitoraj. L’opera monumentale in bronzo ha ritrovato la luce a fine novembre dello scorso anno, arrivando a Caltagirone dopo i diciotto mesi nel buio profondo dell’orecchio di Dionisio, al parco archeologico Neapolis. Una mostra, quella di Siracusa, che non a caso si intitolava “Mitoraj. Lo Sguardo”.

Il buio e la luce, così come lo sguardo, rendono ancora più unica la circostanza che quest’anno, e solo per quest’anno, Tindaro osserverà e custodirà dall’alto il rito collettivo che porta alla costruzione dei coppi e all’accensione delle lumiere. Come spiega Luca Pizzi, direttore dell’Atelier Mitoraj: “C’è una simbiosi perfetta tra il lavoro che si faceva con Igor Mitoraj nella creazione di ogni opera e il lavoro dei maestri che attraverso la Tecnica dello Sguardo trasformano un disegno piatto, nella perfezione prospettica sui 142 gradini della Scala.

Carta, olio, sabbia e terracotta: l’approccio e il metodo di lavorazione della materia trasformano elementi semplici in pura arte. Il lavoro in sincrono, i passaggi che diventano un rito ripetuto, la ricerca della bellezza e della perfezione nella luce rendono totalmente naturale la presenza di Tindaro in cima alla scalinata. Igor Mitoraj lavorava con lo stesso spirito e le stesse modalità, facendosi aiutare dagli artigiani che rendono possibile la trasformazione del genio creativo in opere d’arte. Così sono nate tutte le sue sculture, compreso il Tindaro, testimone dell’umanità umiliata e ferita, ma non sconfitta. Anzi, fiera, bella, capace di guardare oltre e di creare bellezza”.

“Anche quest’anno – sottolineano il sindaco Fabio Roccuzzo e l’assessore alla Cultura, Claudio Lo Monaco – Maraviglia presenta un mix fra storia, arte, cultura, fede e tradizione, legato alla valorizzazione della festa del patrono di Caltagirone, San Giacomo – inserita nel Registro delle eredità immateriali Unesco di “Caltagirone Patrimonio mondiale dell’Umanità” -, che si affianca agli elementi caratterizzanti di “Hot Cult” (musica, cultura, cinema, incontri, enogastronomia e altro ancora), già in corso di svolgimento. E, ad accrescere il fascino di un evento, qual è la Scala illuminata, di grande suggestione, c’è, in piena simbiosi con esso e con la sua connotazione di rito collettivo e identitario, la presenza dell’opera di Mitoraj, che costituisce un significativo motivo in più per visitare Caltagirone”.         

banner italpress istituzionale banner italpress tv