“Non commento indagini e sentenze, ma certo in Sicilia, come nel resto del Paese, esiste un tema di selezione della classe dirigente. Non basta saper raccogliere consenso: la qualità delle persone, il senso delle istituzioni e il rispetto delle regole devono tornare ad essere criteri centrali nella vita pubblica. È per questo che continuo a parlare di rigenerazione della classe dirigente, capace di valorizzare competenze, merito e nuove energie”. Lo afferma il commissario di Forza Italia in Sicilia, Nino Minardo, in un’intervista a Repubblica di Palermo. Sul dibattito interno a Fi, Minardo sottolinea che “nei partiti vivi si discute, nei partiti spenti no”. “Le differenze di opinione – aggiunge – non mi preoccupano. Mi preoccuperebbe un partito nel quale nessuno ha nulla da dire. Quello che conta è ricordarsi che le idee possono essere diverse, ma il progetto deve rimanere comune». Sul tema voto anticipato alle Regionali e sulla ricandidatura di Schifani, Minardo osserva che “la legislatura scade nel 2027, ma siamo ancora nel 2026 e c’è tanto lavoro da completare, risorse da spendere bene e problemi da affrontare”. “Abbiamo – ricorda Minardo – un governo regionale che lavora molto bene, un presidente della Regione che si chiama Renato Schifani e una legislatura da portare a termine. Poi arriverà il momento delle valutazioni politiche e sarà lo stesso Renato Schifani a confrontarsi con la coalizione, in Sicilia e a Roma sulle prospettive future. Solo dopo si discuterà di candidature e liste”. “A tal proposito – ribadisce il commissario di Fi in Sicilia – voglio essere molto chiaro: esiste una sola Forza Italia e stiamo già lavorando alla lista del nostro partito che è una grande comunità politica, una classe dirigente, un progetto comune”. Su Cateno De Luca e Robeto Vannacci, Minardo inviata a “distinguere le due vicende”. “Cateno De Luca – spiega – è una realtà politica che in Sicilia esiste da anni e ha un suo radicamento. Una granita con lui a Taormina la prenderei sicuramente. Quanto a Roberto Vannacci, non so se gli piaccia la granita, ma di certo si sta impegnando molto a distinguersi da Forza Italia e dai valori che rappresentiamo”. (ANSA).
Sicilia, Minardo: “Elezioni? Non è ora, su Schifani si deciderà nel 2027”
Mer, 24/06/2026 - 10:48
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