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All’Ordine dei Commercialisti di Palermo l’incontro “Ricerca, professione & futuro”: al centro il ruolo del professionista nelle transizioni dell’impresa

Redazione 3

All’Ordine dei Commercialisti di Palermo l’incontro “Ricerca, professione & futuro”: al centro il ruolo del professionista nelle transizioni dell’impresa

Mer, 24/06/2026 - 12:09

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Palermo – Il ruolo del commercialista nelle grandi transizioni dell’impresa, dal passaggio generazionale nelle aziende familiari alle criptoattività nell’economia digitale, è stato al centro dell’incontro “Ricerca, professione & futuro”, promosso dalla Fondazione “Francesco Bianchini” dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Palermo, in collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo e l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Palermo.Nel corso dell’iniziativa, ospitata nella sede dell’Ordine in via Emerico Amari, sono stati premiati i lavori di ricerca di Giovanna Vassallo, autrice dello studio “Il ruolo del commercialista nel processo di successione aziendale. Un percorso di programmazione strategica sostenibile”, e di Antonio Amodeo, autore della ricerca “Criptoattività nell’economia digitale. Tecnologia, diritto ed implicazioni aziendali”.Dopo i saluti istituzionali del presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Palermo, Nicolò La Barbera e del direttore del Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche, Marcantonio Ruisi, il progetto è stato illustrato da Andrea Butera e Salvatore Cincimino, rispettivamente presidente della Fondazione Bianchini e coordinatore scientifico dei Quaderni di ricerca.L’incontro è proseguito con due tavole rotonde dedicate ai temi affrontati dai lavori premiati. Alla tavola rotonda sulle criptoattività hanno partecipato Antonio Amodeo, il commercialista Fabrizio Loiacono e l’avvocato Marco Pignatone. Alla tavola rotonda sul passaggio generazionale e sulla successione aziendale sono intervenuti Giovanna Vassallo, il professore Salvatore Tomaselli e l’imprenditore Antonio Cottone. Le due ricerche, pur partendo da ambiti diversi, hanno messo in evidenza una prospettiva comune: il commercialista è chiamato a svolgere un ruolo sempre più strategico, multidisciplinare e orientato alla consulenza. Non più soltanto professionista degli adempimenti fiscali e contabili, ma figura in grado di accompagnare imprese, famiglie imprenditoriali e contribuenti nei passaggi complessi che riguardano governance, patrimonio, innovazione, sostenibilità e gestione del rischio.Il lavoro di Giovanna Vassallo affronta uno dei temi più delicati per il tessuto produttivo italiano e siciliano: la continuità delle imprese familiari. La successione aziendale non viene letta come un semplice trasferimento di quote, incarichi o responsabilità, ma come un processo strategico di medio-lungo periodo, che coinvolge persone, famiglia, azienda e patrimonio. In questa prospettiva, il commercialista assume una funzione centrale di pianificatore, mediatore, consulente e accompagnatore delle scelte, capace di trasformare una fase potenzialmente critica in un percorso ordinato, consapevole e sostenibile.La ricerca di Antonio Amodeo, invece, indaga l’impatto delle criptoattività, della blockchain e della Distributed Ledger Technology sull’economia digitale, con particolare attenzione alle ricadute aziendali, giuridiche, fiscali e contabili. Il lavoro approfondisce anche il quadro delineato dal Regolamento europeo MiCA e conferma la necessità di competenze professionali ibride, capaci di integrare diritto, fiscalità, contabilità, tecnologia, compliance, valutazione aziendale e risk management.“Questi lavori confermano il valore della ricerca come strumento di crescita della professione”, dichiara Nicolò La Barbera, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Palermo, “la successione aziendale e le criptoattività sono due fronti apparentemente distanti, ma entrambi richiedono metodo, visione e capacità di governo del cambiamento. Il commercialista è chiamato a essere sempre più un consulente strategico, capace di leggere i fenomeni prima che diventino emergenze e di accompagnare imprese e cittadini nelle transizioni economiche, patrimoniali e digitali”.“Per la Fondazione “Francesco Bianchini”, i Quaderni di ricerca rappresentano un laboratorio di approfondimento e confronto tra mondo professionale, università e giovani studiosi. La premiazione dei lavori si inserisce in un percorso volto a valorizzare la ricerca applicata e a promuovere una riflessione concreta sulle sfide che attendono la categoria”, ha aggiunto Butera.

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