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Nuove intimidazioni a Palermo, fiamme contro una pizzeria e un chiosco. Lagalla “Necessario un intervento straordinario dello Stato”

Redazione

Nuove intimidazioni a Palermo, fiamme contro una pizzeria e un chiosco. Lagalla “Necessario un intervento straordinario dello Stato”

Mar, 09/06/2026 - 15:05

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PALERMO (ITALPRESS) – Nuove intimidazioni a Palermo. Un incendio, la notte scorsa, ha danneggiato la pizzeria Ulisse in piazza Rossi, a Tommaso Natale. Si tratta dello stesso ristorante preso di mira lo scorso 7 maggio, quando davanti alla saracinesca era stata trovata una bottiglia contenente liquido infiammabile. Questa volta dalle minacce si è passati ai fatti. Le fiamme sono state appiccate all’esterno dell’esercizio. Sempre nella notte un rogo ha poi distrutto la base in legno di un chiosco che si stava allestendo sulla spiaggia di Vergine Maria. Nell’ultimo mese sono stati diversi gli episodi intimidatori nel capoluogo siciliano.

LAGALLA “NECESSARIO INTERVENTO STRAORDINARIO STATO”

“Le nuove intimidazioni che hanno colpito attività commerciali della nostra città, dalla pizzeria Ulisse al chiosco di Vergine Maria, fino ai numerosi episodi registrati nelle ultime settimane tra Sferracavallo, Isola delle Femmine e Capaci, impongono una riflessione seria e una risposta immediata”. Lo dichiara il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, che aggiunge: “Esprimo la mia più sincera solidarietà ai commercianti, agli imprenditori e ai lavoratori che stanno subendo atti vigliacchi e inaccettabili. Palermo è al loro fianco e non lascerà soli coloro che ogni giorno investono, creano occupazione e contribuiscono alla crescita economica e sociale del territorio. Ma oggi dobbiamo avere il coraggio di dire che la solidarietà, da sola, non basta più. Non possiamo limitarci a commentare ogni nuovo episodio con parole di vicinanza per poi assistere, pochi giorni dopo, a un’altra intimidazione, a un altro incendio, a un altro segnale di violenza rivolto contro chi lavora onestamente. Siamo di fronte a una sequenza preoccupante di fatti che rischia di alimentare paura, sfiducia e rassegnazione. Per questo è necessario un intervento straordinario dello Stato. Palermo è una città che ha saputo ribellarsi alla mafia e alla cultura dell’intimidazione. Non permetteremo che chi pensa di poter condizionare la vita economica e sociale della nostra comunità trovi spazio o consenso. Le istituzioni devono dare una risposta unitaria, determinata e all’altezza della gravità del momento. Ai commercianti colpiti rinnovo la vicinanza dell’amministrazione comunale. A chi tenta di seminare paura diciamo con chiarezza che Palermo non arretra e che lo Stato deve dimostrare, con i fatti, di essere più forte di qualsiasi minaccia”.

– foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

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