Salute

Allarme annegamenti: in Italia 604 in due anni. Codacons e Afi diffondono vademecum per prevenire le tragedie in mare

Redazione 1

Allarme annegamenti: in Italia 604 in due anni. Codacons e Afi diffondono vademecum per prevenire le tragedie in mare

Mer, 10/06/2026 - 23:17

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Con l’avvio della stagione balneare 2026, il Segretario Nazionale Codacons Francesco Tanasi, insieme all’Associazione Fotosub d’Italia (AFI) richiama l’attenzione di cittadini, famiglie, turisti e istituzioni sul tema della sicurezza in mare, diffondendo un vademecum pratico per prevenire incidenti e annegamenti lungo le coste italiane.

Secondo un’elaborazione del Codacons e dell’AFI sui dati dell’Osservatorio per la prevenzione degli annegamenti del Ministero della Salute, coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità, nel biennio 2024-2025 in Italia si sono registrati 604 decessi per annegamento, di cui 341 nel solo 2025. Oltre l’80% delle vittime è costituito da uomini, mentre circa il 30% riguarda persone con più di 65 anni.

Per il Codacons e l’AFI la prevenzione resta il principale strumento per ridurre incidenti e tragedie in mare. Particolare attenzione deve essere rivolta ai minori, agli anziani e alle persone fragili, categorie maggiormente esposte alle conseguenze di imprudenze, malori improvvisi o sottovalutazione delle condizioni del mare.

“Dietro ogni statistica vi è una persona che ha perso la vita e una famiglia che porta per sempre il peso di quella tragedia. I dati dimostrano che la prevenzione può fare la differenza e che la sicurezza in mare deve diventare un patrimonio comune di cittadini, turisti e istituzioni – afferma il Segretario Nazionale Codacons Francesco Tanasi – anche per la mia esperienza di istruttore subacqueo conosco bene i pericoli che possono nascondersi dietro comportamenti imprudenti o apparentemente innocui. Bastano pochi istanti di distrazione per trasformare una giornata di vacanza in un dramma”.

L’AFI evidenzia come una maggiore conoscenza dell’ambiente marino, delle condizioni del mare e delle corrette regole di comportamento possa contribuire concretamente a ridurre il numero degli incidenti, promuovendo una frequentazione più consapevole e sicura delle aree balneari.

Il Codacons chiede ai Comuni costieri, alle autorità competenti e agli operatori della sicurezza balneare di rafforzare le attività informative, la segnaletica sui rischi e le iniziative di sensibilizzazione rivolte a residenti e turisti durante tutta la stagione estiva.

VADEMECUM MARE SICURO 2026

1) Non entrare in acqua quando il mare è agitato o sono presenti segnalazioni di pericolo.

2) Non lasciare mai soli bambini e minori, nemmeno per pochi secondi.

3) Evitare il bagno dopo aver consumato alcolici o dopo pasti particolarmente abbondanti.

4) Non sopravvalutare le proprie capacità natatorie e non allontanarsi eccessivamente dalla riva.

5) Prestare particolare attenzione ad anziani, persone fragili e soggetti affetti da patologie cardiache o respiratorie.

6) Rispettare sempre le indicazioni dei bagnini e delle autorità competenti.

7) Utilizzare dispositivi di galleggiamento adeguati per bambini e persone inesperte.

8) In caso di difficoltà o presenza di correnti, mantenere la calma e chiedere immediatamente aiuto.

9) Evitare tuffi in aree sconosciute o con fondali non verificati.

10) Segnalare tempestivamente eventuali situazioni di pericolo agli operatori della sicurezza balneare o alle autorità competenti.

“Prevenire significa salvare vite umane. Invitiamo tutti a vivere il mare con prudenza, rispetto e consapevolezza. La sicurezza non deve mai andare in vacanza e ogni comportamento responsabile può contribuire ad evitare una tragedia”. – conclude Tanasi.

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