“La sanzione da 7 milioni di euro inflitta dall’Antitrust a Philip Morris Italia per pratiche commerciali scorrette conferma che sulla salute non possono esserci scorciatoie. Secondo l’Autorità, alcuni claim pubblicitari hanno indotto i consumatori, compresi i minori, a ritenere erroneamente che i prodotti qualificati come ‘senza fumo’ fossero privi di effetti nocivi o meno dannosi di altri prodotti del tabacco. Quando si parla di prodotti contenenti nicotina non possono esserci ambiguità: le informazioni rivolte ai cittadini devono essere chiare, trasparenti e basate sulle evidenze scientifiche. La salute viene prima del profitto”.
Lo afferma in una nota il senatore M5S Pietro Lorefice, Segretario di Presidenza del Senato e Capogruppo M5S Commissione Politiche UE del Senato.

