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“Il Grido dell’Invisibile”: i ragazzi del Virgilio danno voce e corpo ai diritti in Piazza Umberto I° a Mussomeli

Carmelo Barba

“Il Grido dell’Invisibile”: i ragazzi del Virgilio danno voce e corpo ai diritti in Piazza Umberto I° a Mussomeli

Ven, 22/05/2026 - 07:52

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MUSSOMELI – Un silenzio irreale, spezzato all’improvviso da un grido corale, potente e unanime, che ha fatto vibrare la piazza: “L’Italia ripudia la guerra!”. Si è aperto così, oggi pomeriggio alle ore 18:00, il toccante flash mob realizzato dagli studenti delle classi quinte dei Licei dell’Istituto “Virgilio” di Mussomeli, un evento unico che ha riempito di significato e memoria lo spazio di Piazza Umberto I. Per gli splendidi studenti si è trattato di un’esperienza eccezionale, che ha permesso loro di mettersi in gioco in prima persona e di dare concretamente corpo e voce ai diritti violati, ai dimenticati e a tutti quegli “invisibili” che la storia e la società troppo spesso ignorano. L’evento, vissuto con fiero rigore emotivo per ben 18 minuti di altissima tensione, è il frutto di un intenso percorso di riflessione e approfondimento coordinato dalle eccellentissime professoresse: Cristina Camerota , Lia Bonanno, Mariella Navarra e Silvia Caltagirone  tra cui la promotrice dell’iniziativa, la prof.ssa Maria Modica , che hanno guidato gli alunni nella progettazione e nella coreografia di questa performance straordinaria. Alla manifestazione erano presenti la Dirigente scolastica Prof.ssa Alessandra Camerota , le prof.sse : Elena Bartolotta, Gabriella Barba, Francesca Aina, Luisa Noto, Floriana Peritore e la Prof.ssa Lucia Guddemi Dalla Parola alla Carta: l’evoluzione del pensiero La performance ha visto i cinquanta  studenti disposti a scacchiera sulla bianca piazza, circondati da simboli crudi e d’impatto come catene e pietre, metafore del peso dell’indifferenza e delle schiavitù sociali che schiacciano l’essere umano. Il cuore pulsante dell’azione scenica si è sviluppato lungo il concetto di “Dalla Parola alla Carta”: un viaggio ideale e storico che ha mostrato l’evoluzione della coscienza umana attraverso le parole. In un’altalena di emozioni, gli studenti si sono passati la voce muovendosi dai brani biblici alle citazioni della letteratura italiana, fino ad arrivare alla codifica giuridica degli articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Durante le letture, i ragazzi hanno mostrato i loro cartelli, caratterizzati da scritte fronte e retro con slogan incisivi dedicati ai temi della guerra, della pace e della dignità umana. Il culmine di questo passaggio corale ha visto i giovani uniti nel rivendicare la centralità e l’universalità dei diritti di ogni individuo. L’omaggio finale a Villa Falcone Dopo aver concluso l’azione in piazza, lasciando a terra i cartelli, le catene e le pietre a formare un suggestivo sentiero di testimonianza, il momento più solenne si è consumato con lo spostamento dei partecipanti presso la vicina Villa Falcone. Qui, in un clima di profondo raccoglimento, gli studenti hanno deposto una rosa sulla lapide dedicata al magistrato Giovanni Falcone. Al gesto è seguito un minuto di silenzio assoluto, interrotto infine da un lungo e scrosciante applauso. Un momento dal valore educativo immenso, come ha voluto fortemente rimarcare la stessa promotrice del flash mob, la prof.ssa Maria Modica docente di religione: “Per ottenere i nostri diritti, per fare in modo che quella ‘Carta’ diventasse realtà e scudo per i cittadini, persone straordinarie come Giovanni Falcone hanno dato la vita. Ricordarlo oggi, attraverso la voce dei nostri giovani, significa comprendere che la legalità e i diritti si coltivano ogni giorno con il coraggio e la memoria”. Un plauso va a questi splendidi studenti del “Virgilio” e al corpo docenti che, con sensibilità e passione, hanno regalato a Mussomeli una pagina di altissimo valore civile e culturale. Il successo del “dietro le quinte” La riuscita di questa straordinaria performance si deve anche e soprattutto a quei ragazzi che, pur non essendo fisicamente sulla scena come attori, sono stati presenti, efficienti e fondamentali con strumenti tecnologici e di supporto. Una menzione speciale va alla partecipazione straordinaria dello studente del Liceo Classico, Salvatore Diliberto, che ha saputo scandire e tenere magistralmente il tempo dell’azione scenica con la grancassa. Il monumentale lavoro di documentazione visiva, fondamentale per catturare la geometria della performance anche dall’alto tramite l’uso del drone e di altre attrezzature professionali, è stato gestito dal team delle riprese video composto da Gabriel Costanzo,  Pietro Genco,  Alessandro La Corte e Vincenzo Messina, mentre il racconto fotografico dell’evento è stato interamente immortalato dal talento di Pedra Brogi. Senza il loro supporto tecnico e la loro impeccabile sinergia, la voce dei diritti non avrebbe avuto la stessa potente eco.

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