“Saranno due interventi molto importanti, quelli che il governo nazionale porterà in consiglio dei ministri. Un primo piano prevede fondi per le demolizioni degli immobili non più recuperabili e risarcimenti per i proprietari che hanno perso le case. Chi ha perso la casa potrà acquistarne un’altra già esistente, acquistare un’area edificabile per realizzarne una ex novo, anche in comuni vicini, oppure ristrutturare immobili già esistenti, per renderli abitabili. Il secondo piano invece è sugli interventi di messa in sicurezza e contenimento del fronte della frana. In totale, sono 150 milioni di euro”.
Lo ha detto il sindaco di Niscemi (Caltanissetta) Massimiliano Conti, al termine del vertice operativo avuto con la premier Meloni. “Abbiamo insistito sulla scuole – continua Conti – riusciremo a consegnare nuovi istituti al posto di quelli non più agibili”. “Ci sono state aperture sulle osservazioni che abbiamo presentato al decreto legge nazionale – dice il presidente del comitato degli sfollari Francesco Rizzo – la presidente del consiglio si è dimostrata molto attenta alle nostre richieste. Adesso, però, è arrivato il momento di mettere tutto nero su bianco”. Il comitato non condivide la previsione di soli indennizzi per chi ha perso case e attività commerciali e spinge su risarcimenti congrui, sulla base dei costi effettivi da sostenere per l’acquisto di nuovi immobili e la ripresa delle attività commerciali.

