Niente da fare. La Sancataldese non riesce a battere la Vigor Lamezia, pareggio 1-1 e ora è penultima in classifica con il rischio che possa retrocedere direttamente e senza passare attraverso la disputa dei play out. Con la Vigor Lamezia, comunque, l’inizio era stato perlomeno incoraggiante. Il vantaggio con Romano, un gioco che sembrava più fluido, il risultato che finalmente sembrava aiutare una Sancataldese bisognosa di punti.
Nel secondo tempo tuttavia, i verdeamaranto hanno lasciato l’iniziativa agli avversari che hanno pareggiato con Cosendey. Un gol che ha finito per far incidere sul morale dei ragazzi di Giovanni Campanella che non hanno saputo più reagire alla rete degli ospiti.
Un calo che è sembrato più mentale che fisico, ma anche un calo dettato dalla reazione della squadra ospite che ci ha messo grinta e carattere per recuperare il risultato. A San Cataldo, tra i tifosi si respira un’aria di rassegnazione. Domenica prossima la Sancataldese affronta fuori casa il Savoia che, per altro, è in corsa per la promozione in Lega Pro.
Un compito che viene considerato proibitivo, anche se c’è chi mette in evidenza il fatto che il calcio non è mai stata una scienza esatta e che, prima di parlare di retrocessione della Sancataldese bisognerà attendere la data di domenica prossima. Al momento a mantenere in vita le poche aspirazioni della Sancataldese è la matematica.
Un dato che si riflette sul morale di una squadra, di un ambiente e di una Città che hanno bisogno di nuove energie per dare vita ad un progetto calcistico e sportivo che consenta alla Sancatadese di tornare ad essere protagonista. (foto di Vincenzo Bonelli)

