All’indomani della sentenza del Tar Lombardia che ha legittimato l’intitolazione dell’aeroporto di Milano Malpensa al presidente Silvio Berlusconi deliberata dal CdA di Enac nel 2024 con il via libera del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, l’Enac rende noto di aver gia’ chiesto a Sea, societa’ di gestione degli aeroporti di Milano, di provvedere alla realizzazione e all’apposizione della nuova segnaletica che riporti la denominazione
“Aeroporto Internazionale Milano Malpensa -Silvio Berlusconi”. Il presidente Enac Pierluigi Di Palma nel ribadire come il quadro normativo attribuisce all’Enac e al ministero competente, la titolarita’ delle scelte relative alla denominazione degli aeroporti, e nel prendere atto delle dichiarazioni rilasciate dal sindaco di Milano Giuseppe Sala che non impugnera’ la decisione del Tar della Lombardia, ha dichiarato: “Per evitare ulteriori pretestuose polemiche abbiamo atteso l’esito di un lungo giudizio, pur non avendo il Tar sospeso il provvedimento adottato dall’Enac. Ora che al di la’ di ogni ragionevole dubbio una articolata ed approfondita decisione ha confermato la correttezza della procedura adottata che, peraltro, senza alcuna contestazione e’ stata seguita per modificare recentemente l’intitolazione degli scali di Salerno ed Olbia, Enac chiede a Sea, la societa’ di gestione aeroportuale degli scali di Milano, di provvedere, con ogni consentita urgenza, alla realizzazione della segnaletica secondo quanto disposto dall’ordinanza della Direttrice Territoriale Monica Piccirillo”.
“L’intitolazione – ha proseguito Di Palma – come detto anche nella sentenza, vuol essere il riconoscimento del ruolo istituzionale, politico e imprenditoriale ricoperto dal presidente Silvio Berlusconi, a cui, alla sua scomparsa, va ricordato, sono stati riservati funerali di Stato”.

