Amarezza, rabbia e delusione in casa biancoscudata per l’1-1 al D’Ippolito di Lamezia Terme tra Sambiase e Nissa. Dopo un primo tempo combattuto ma senza vere occasioni da rete, nel secondo tempo la partita s’è accesa. Ed è sembrato che la luce fosse tutta dalla parte della Nissa di mister Di Gaetano che è passata in vantaggio su calcio di rigore battuto al 48’ da De Felice che ha spiazzato il portiere calabrese.
Il rigore era stato giustamente concesso dall’arbitro per un fallo di Colombatti sullo stesso De Felice che aveva poi trasformato con freddezza dagli 11 metri. Quando poi 12 minuti più tardi è stato espulso Haberkon per doppia ammonizione, è sembrato che la Nissa, che aveva agguantato in classifica il Savoia in vantaggio a Palermo con l’Athletic, fosse padrona del match. Tuttavia, incredibilmente, così non è stato in quanto il gran cuore del Sambiase ha finito per fare la differenza con il neo entrato Ortolini che ha battuto di testa su un tiro a rimbalzo da fuori area Castelnuovo.
Sull’1-1 la Nissa ha cercato di riportarsi in vantaggio senza tuttavia trovare quel gol che le serviva per riagguantare in testa alla classifica il Savoia. Terranova ha anche colpito la traversa. Poi ultime schermaglie con la Nissa in avanti e il Sambiase in contropiede fino al fischio finale dell’incontro. Per la Nissa un’occasionissima sprecata: con il vantaggio di un gol e quello di un uomo la squadra di Di Gaetano non ha saputo gestire al meglio il match incassando un gol che rischia di compromettere seriamente le possibilità di primato della squadra del presidente Giovannone.
Resta da giocare il 34^ turno di campionato con il match di domenica prossima al Tomaselli contro il retrocesso Paternò, mentre il Savoia se la vedrà con la Sancataldese in casa per quello che si annuncia come l’ultimo atto di un campionato che la Nissa dovrà affrontare in salita dovendo recuperare due punti al Savoia che è la nuova capolista.

