SAN CATALDO. C’è un richiamo che supera quello delle mete più famose e delle grandi attrazioni turistiche: è il richiamo delle proprie radici.

Così è stato anche per Charleine Monaco proveniente dalla Pennsylvania, figlia e nipote di emigrati sancataldesi, che ha scelto di seguire il cuore per raggiungere i luoghi dove sono nati suo padre e suo nonno. Un viaggio non solo geografico, ma soprattutto emotivo, alla scoperta di una storia familiare che continua a vivere attraverso la memoria.
Ad accompagnarla in questa esperienza le amiche Marianna da Catania, e Martina da Messina, preziosa e impeccabile interprete, insieme al presidente della Pro Loco, Salvatore Scarlata. Ad accoglierli con grande disponibilità Pasquale Tumminelli dell’Associazione Amico Medico.
Per Charleine è stata l’occasione per incontrare da vicino alcuni dei simboli più antichi e identitari della tradizione sancataldese: le Vare, i maestosi Sanpaoloni e il simulacro del Cristo Risorto, ascoltando la storia e il significato delle nostre secolari tradizioni pasquali. Un momento intenso, fatto di memoria, identità e appartenenza. Perché, a volte, il viaggio più importante è proprio quello che ci riporta alle nostre origini.

