SAN CATALDO. Il parrocchiano della Chiesa Madre Cataldo Lipani compie oggi 106 anni: una vita lunga un secolo tra famiglia, lavoro e fede.
Nato da Cataldo Lipani e Maria Marchese, ha attraversato oltre un secolo di storia portando sempre con sè i valori del lavoro, della famiglia e della fede. È stato sposato con Assunta Giugno, scomparsa nel 2024, alla quale è rimasto profondamente legato per tutta la vita. La loro unione è stata segnata da una dedizione esemplare: fino agli ultimi anni della moglie, Cataldo l’ha assistita con grande cura e amore, offrendo ai figli una testimonianza concreta di fedeltà e responsabilità familiare.
Dal loro matrimonio sono nati sette figli: padre Leonardo, sacerdote bocconista, Maria, Rosetta, Graziella, Angelo, Silvana e Maria Ausilia. La famiglia si è poi allargata con 14 nipoti e numerosi pronipoti, segno di una discendenza che continua a crescere attorno alla figura del sig. Cataldo.
La sua vita lavorativa è stata segnata dalla fatica e dalla dignità del lavoro: inizialmente contadino, ha poi lavorato come minatore presso la Miniera Bosco, condividendo con tanti uomini del territorio la dura esperienza del lavoro in miniera.
Cataldo proviene da una famiglia numerosa: ha avuto otto sorelle, delle quali oggi due sono ancora in vita. Tra esse la nostra comunità ricirda con particolare affetto la signora Carmela Lipani (in Scinta), scomparsa all’età di 105 anni. Per tutta la sua lunga vita si dedicò con generosità e amore alla cura della Chiesa di Sant’Antonio Abate, promuovendo con instancabile zelo la devozione alla Madonna del Carmelo e allo Scapolare.
Oggi, nel giorno del suo 106° compleanno, la comunità guarda al sig. Cataldo Lipani con gratitudine e ammirazione: una vita lunga e feconda, segnata dal lavoro, dall’amore per la famiglia e da una fede semplice ma profonda, che continua a essere esempio per le nuove generazioni.
L’arciprete Alessandro Giambra, commentando l’evento, ha sottolineato: “Ringraziamo il Signore per il dono della lunga vita del nostro fratello e parrocchiano, il sig. Cataldo. Centosei anni sono una storia di grazia, di sacrificio e di fedeltà. Preghiamo perchè il Signore continui a sostenerlo e perchè la sua testimonianza di amore per la famiglia e di dedizione, resti per tutti noi un segno luminoso del Vangelo vissuto nella semplicità della vita quotidiana. Lo affidiamo oggi in modo particolare all’intercessione di San Cataldo, nostro Patrono”.

