Salute

8 Marzo – Festa della donna: Codacons richiama l’attenzione sulla tutela della salute femminile

Redazione

8 Marzo – Festa della donna: Codacons richiama l’attenzione sulla tutela della salute femminile

Dom, 08/03/2026 - 17:49

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In occasione della Giornata internazionale della donna, il Codacons richiama l’attenzione delle istituzioni e del sistema sanitario sulla necessità di rafforzare le politiche dedicate alla tutela della salute femminile e di promuovere con maggiore decisione l’approccio della medicina di genere.
“La Giornata dell’8 marzo non deve essere soltanto un momento simbolico di celebrazione, ma anche un’occasione per riflettere sulla tutela concreta della salute delle donne – spiega il prof.Francesco Tanasi, giurista e Segretario Nazionale Codacons –. La medicina di genere rappresenta oggi una frontiera fondamentale della sanità moderna, perché consente di migliorare prevenzione, diagnosi e cure tenendo conto delle differenze biologiche e cliniche tra uomini e donne”.

Per molti anni la medicina ha studiato le malattie utilizzando prevalentemente il corpo maschile come modello di riferimento, osserva Tanasi, e solo negli ultimi decenni la ricerca scientifica ha iniziato a riconoscere quanto questo approccio fosse parziale.Uomini e donne, infatti, non si ammalano sempre allo stesso modo, non manifestano gli stessi sintomi e spesso non rispondono nello stesso modo alle terapie, evidenzia il Segretario Nazionale del Codacons.

“Un esempio significativo riguarda le malattie cardiovascolari – aggiunge Tanasi – che continuano a rappresentare una delle principali cause di morte nella popolazione femminile. Per lungo tempo si è ritenuto che l’infarto fosse una patologia prevalentemente maschile, mentre la realtà clinica dimostra che nelle donne i sintomi possono manifestarsi in modo diverso e talvolta meno evidenti, con il rischio di ritardi nella diagnosi e nell’avvio delle terapie”.
Anche nel campo della farmacologia stanno emergendo con sempre maggiore chiarezza differenze nella risposta ai farmaci tra uomini e donne, dovute a fattori biologici, metabolici e ormonali, sottolinea Tanasi. Per questo la ricerca clinica sta progressivamente aumentando la presenza femminile nelle sperimentazioni, rendendo gli studi più rappresentativi della popolazione reale.

“La salute delle donne non riguarda soltanto la dimensione ginecologica o riproduttiva – prosegue Tanasi – ma coinvolge l’intero spettro delle patologie che interessano la popolazione, dalle malattie cardiovascolari ai disturbi metabolici fino alla salute mentale. È quindi indispensabile che il sistema sanitario sviluppi un approccio più attento alle differenze e ai bisogni specifici della popolazione femminile”.
“In occasione dell’8 marzo il Codacons chiede alle istituzioni di rafforzare gli interventi a tutela della salute delle donne e di promuovere con maggiore decisione la medicina di genere, affinché il diritto alla salute sia garantito in modo sempre più equo ed efficace”. – conclude Tanasi.

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