La polizia postale di Catania ha eseguito la misura cautelare di divieto di avvicinamento e l’uso del braccialetto elettronico nei confronti di un 23enne indagato per atti persecutori, aggravati dall’utilizzo degli strumenti telematici, nei confronti della sua ex ragazza e di molestie nei confronti di una amica di lei. L’indagine è stata avviata a seguito della denuncia presentata della vittima che ha detto di essere perseguitata dall’ex, oltre che con appostamenti e pedinamenti, anche con innumerevoli messaggi da profili social, anche falsi, e telefonate, finalizzate ad estorcerle un ultimo incontro. Anche un’amica della ragazza, che ne aveva preso le difese, è stata insultata e molestata. (ANSA).
di Redazione 3
Gio, 25/06/2026 - 12:42

