Una stanza dedicata al monitoraggio dell’area, delle acque costiere e degli impianti di depurazione in Sicilia. Si chiama Control room ed è l’infrastruttura telematica di nuova generazione di Arpa Sicilia, per la gestione e l’analisi di dati ambientali, inaugurata oggi nella sede della direzione generale dell’agenzia al Roosevelt sul lungomare Cristoforo Colombo dell’Addaura a Palermo. “Con il vecchio sistema di monitoraggio effettuavamo 4 miliardi di operazioni al secondo – spiega Vincenzo Infantino, direttore generale di Arpa Sicilia – con questo invece possiamo arrivare ad oltre 3 milioni di miliardi di operazioni al secondo”. La piattaforma, che è già attiva da qualche giorno, attraverso un sistema chiamato Nose registra le segnalazioni dei cittadini, poi il sistema identifica l’area di pertinenza e suggerisce ai tecnici di Arpa il luogo esatto dove recarsi per il campionamento in questione. In più il sistema ha accesso anche ai dati satellitari e può analizzare, con un anticipo di tre giorni, alcuni casi di episodi di crisi ambientali per comunicarli alle amministrazioni di competenza. “Stiamo utilizzando tutti i fondi che abbiamo messo a disposizione per il potenziamento di questa struttura di Arpa, quindi la control room è sono un tassello che si aggiunge ad un progetto ben più ampio con una spesa da 7 milioni e mezzo – spiega Giusi Savarino, l’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente – il nostro intento è quello di utilizzare questi grandi padiglioni per fare ricerca e monitoraggio ma ci sarà anche una sala destinata alla convegnistica e poi un piccolo capannone sarà destinato ad un campus dove i ragazzi delle scuole potranno fare educazione ambientale”. (ANSA).
di Redazione 3
Gio, 25/06/2026 - 12:42

