SERRADIFALCO. Ieri mattina l’Arciprete don Biagio Biancheri, don Calogero Mantione, Parroco dell’Immacolata e don Vincenzo Sciacchitano, vicario in Chiesa Madre, hanno annunciato il Decreto di erezione dell’Unità pastorale di Serradifalco.
Come si legge in una nota pubblicata nella pagina della Chiesa Madre, la Comunità serradifalchese “con gratitudine accoglie la scelta del Vescovo Mario, di voler erigere l’Unità pastorale di Serradifalco, per camminare pastoralmente insieme, con ritmi coordinati di vita, di iniziative e di strutture pastorali.
È dunque un modo per ravvivare e responsabilizzare maggiormente tutti. L’Unità pastorale di cui oggi diamo ufficialmente l’annuncio, valorizza la Comunità ecclesiale di Serradifalco, assicurando una reale e diffusa responsabilizzazione implicante l’esercizio di molteplici ministeri e servizi pastorali svolti con la preziosa collaborazione dei fedeli laici, doverosamente sensibilizzati e preparati”.
Il clero locale chiede alla Comunità di Serradifalco di “camminare nell’unità, la quale è il segno di riconoscimento della Chiesa, e la sua condizione di credibilità, per essere sempre più ‘Chiesa missionaria’, che fa esperienza del Risorto in questo particolare momento della storia”. A formare un “corpo unico” saranno la Chiesa Madre, la Parrocchia Immacolata, la Parrocchia Santa Maria delle Grazie in Roccella e il Carmelo.
L’operato dei sacerdoti di Serradifalco è molto apprezzato dalla Comunità locale che il 1° luglio del 2021 ha ricevuto dal Vescovo Russotto i tre sacerdoti, appunto l’Arciprete Biancheri, proveniente dall’Arcipretura di San Cataldo, don Calogero Mantione, proveniente dalla comunità di Mussomeli e don Vincenzo Sciacchitano proveniente dall’Unità pastorale di Sommatino.
Il Decreto del Vescovo entrerà in vigore domenica 1 ottobre e il clero locale “augura a tutti di incarnare sempre più nel territorio, l’annuncio evangelico in modo da renderlo più vicino alle esigenze delle persone che vi abitano e proporzionato alle risorse di cui dispone Comunità”.

