CALTANISSETTA. La Cgil Caltanissetta, dopo l’arresto di due commercianti accusati di estorsione e tentata estorsione ai danni di alcuni dipendenti, avvenuto stamani a Caltanissetta, tramite la segretario provinciale Rosanna Moncada, ha voluto dire la propria.
“Il tema del lavoro sommerso e dello sfruttamento di lavoratrici e di lavoratori nella nostra provincia – si legge in una nota – non riguarda solo l’ambito agricolo, ma è purtroppo uno di quei temi che investono anche i settori del commercio e del turismo. Settori questi dove emerge ugualmente lo sfruttamento da parte del datore di lavoro nei confronti dei lavoratori perché non applica i contratti collettivi nazionali, paga una retribuzione più bassa di quella prevista o costringe a restituire parte del loro stipendio.
Ciò’ che è accaduto stamattina a Caltanissetta ne è un ulteriore riprova. L’arresto avvenuto oggi dei due commercianti che sfruttavano i lavoratori sebbene fossero stati sottoposti a controlli ci dimostra come nella nostra provincia persiste questa forma di impunità e di prepotenza da parte di datori di lavoro che ,in spregio delle forze dell’ordine ,delle istituzioni ,di norme, continuano a sfruttare i lavoratori che pur di lavorare subiscono tale sfruttamento
La paura da parte di questi lavoratori di denunciare è tanta perché se denunciano vengono licenziati e non hanno altre possibilità di trovate un lavoro. Noi accogliamo nelle nostre sedi lavoratori che ci confidano tali situazioni ma sono reticenti alla denuncia per timore di ripercussioni o di perdita di quel lavoro seppur irregolare e sfruttato
Giungono anche denunce anonime da parte dei lavoratori ;un caso fra tutti riguarda il Comune di Niscemi e nello specifico la camera del lavoro di Niscemi che si è vista recapitare negli ultimi mesi diverse missive anonime da parte di lavoratori che denunciano questo stato di sfruttamento da parte di diversi esercizi commerciali
La nostra presenza sul territorio nel sostenere vertenze importanti dimostra la cura e il grande interesse che la CGIL ha nei confronti di questo fenomeno anche se riteniamo come sia importante l’azione sinergica tra istituzioni e parti sociali confermando un dato certo ossia che l’occupazione irregolare è meno diffusa dove è migliore l’azione amministrativa e la grave carenza di organico negli uffici preposti al controllo è un dato che si ripercuote sulla percezione di sicurezza .
Ma la paura dettata dalla povertà è un mostro che ha bisogno di ulteriori fatti concreti e interventi mirati
E di certo la sospensione del reddito di cittadinanza che solo in Provincia di Caltanissetta conta 19.753 persone interessate per un totale di 8795 nuclei familiari coinvolti con un importo medio mensile pari a € 603,69 ci riporta un dato che in prospettiva nel nostro territorio parlerà in termini di grandi difficolta di occupazione e servizi e tantissime famiglie si ritroveranno a fronteggiare condizioni sempre più povere e sempre più in balia di sfruttamento e di irregolarità”.
La Segretaria Generale CGIL Caltanissetta, Rosanna Moncada

