Salute

San Cataldo, l’assessore regionale alla salute Giovanna Volo: “Allenteremo pressione su ospedali”

Redazione

San Cataldo, l’assessore regionale alla salute Giovanna Volo: “Allenteremo pressione su ospedali”

Mer, 23/11/2022 - 19:07

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“Sulle liste d’attesa il mio impegno è quello di costituire, e i tempi non sono lunghi, un sistema fortemente integrato tra tutte quelle che sono le componenti della assistenza sanitaria. Quindi tra quello che sarà lo sviluppo del territorio, quello che sarà il rapporto con i privati, nel rispetto delle regole e dei controlli, noi consideriamo di potere scaricare la pressione che in questo momento c’è sugli ospedali più grandi, in maniera da poter dare risposte concrete e tempestive”.

Lo ha detto l’assessore regionale alla Salute Giovanna Volo intervenuta oggi a San Cataldo, in provincia di Caltanissetta, al congresso di Neurologia dal titolo “Highlights in Neurology” organizzato dal primario dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta Michele Vecchio.

“Finora – ha continuato – abbiamo visto l’ospedale come unico elemento che potesse dare risposte. L’ospedale è preziosissimo ma non può fare tutto. Andremo a creare le strutture previste dai decreti ministeriali e saranno quelle ad assorbire la maggiore quantità di assistenza lasciando agli ospedali le acuzie e le patologie ad alta complessità di assistenza. Per quanto riguarda la riconversione dei reparti covid invece – ha aggiunto – il problema è un po’ più complesso ma abbiamo avviato già una serie di lavori, insieme ai dirigenti dei due dipartimenti dell’assessorato, e vi daremo notizia non appena avremmo raggiunto un’ipotesi di progetto”.
L’assessore Volo ha tenuto poi a ringraziare il presidente della Regione per l’incarico nella giunta.

“Schifani ha proprio voluto dare un riconoscimento alla mia storia formativa – ha detto – poiché ho diretto due policlinici e aziende sanitarie, la più grande e la più piccola, perché sono stata a Enna e a Palermo. Mi fa piacere pensare che per la prima volta è stata scelta un’igienista come assessore (specializzazione che ho insieme a quella di ematologa) perché noi siamo i portatori di una conoscenza specifica che è quella della gestione, programmazione e controllo della sanità. Per noi fare azienda è una cosa antichissima, ci appartiene come formazione. (Ansa)