La Nissa vince la finale play off pareggiando 0-0 con la Reggina allo stadio Marco Tomaselli. Lo fa dopo 120 minuti di grandi emozioni, lo fa perchè glielo consente il regolamento dei play off che prevede, per la squadra con la miglior classifica, di giocare per due risultati su tre, con il pari che assicura la vittoria finale dopo i tempi supplementari.
Esattamente quello che è accaduto in questo Nissa – Reggina. Una gara che ha mantenuto fede alle promesse della vigilia. Chi pensava ad una gara in tono dimesso da parte di una delle due contendenti s’è dovuto subito ricredere perchè Nissa e Reggina hanno dato vita ad una sfida sena esclusione di colpi nella quale emozione, spettacolo, gioco, pressing e passione hanno creato un mix davvero unico nel suo genere.
E’ mancata solo la rete, il pallone che entrasse in una delle due porte, ma di tutto questo nessuno al “Tomaselli” ha notato la mancanza, anche perchè la Nissa ha saputo tenere alla grande contro una Reggina che al “Tomaselli” ha giocato la sua ottima partita contro una Reggina che, soprattutto nel secondo tempo, ci ha provato.
La Nissa ha avuto la sua più grande occasione sul finire del secondo tempo con De Felice, ma anche con Kragl, Terranova e con lo stesso Rapisarda che, anche nel finale, ha provato a cambiare la rotta di questa finale. Onore alla Reggina che, nonostante la sconfitta, ha tenuto bene il campo, ma grande onore per la Nissa che, per la prima volta nella sua storia, ha vinto una finale play off di serie d.
E ora spazio ad una lunga estate nella quale la società del presidente Giovannone potrà far valere anche questo successo per presentare istanza di ripescaggio in Lega Pro. Per il resto che, dire? A questa Nissa è mancata solo la promozione in Lega Pro, ma questa stagione resta lo stesso indimenticabile. (Foto Claudio Vicari – Nissa FC).

