Caltanissetta è ormai vicinissima a riavere la propria piscina comunale. Un traguardo atteso da anni e che oggi ha assunto contorni sempre più concreti nel corso del sopralluogo congiunto all’interno dell’impianto da parte dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Walter Tesauro, dell’intera giunta, del Consiglio comunale presieduto da Gianluca Bruzzaniti, della società che gestirà la struttura RTI Caltanissetta Sportiva, rappresentata dalla famiglia Patti, delle maestranze, della stampa locale e di rappresentanti delle istituzioni sportive cittadine.

Un momento dal forte significato simbolico e istituzionale, nel quale è stata palpabile la soddisfazione di tutti i presenti nel vedere concretamente il risultato di un lungo percorso che negli anni ha attraversato passaggi complessi, dibattiti pubblici, polemiche e cronache cittadine, ma che oggi sembra finalmente giunto al traguardo.
L’incontro è servito a raccontare il profondo percorso di trasformazione che ha interessato l’impianto attraverso un articolato progetto di ampliamento, ristrutturazione e riqualificazione. Attraverso una visita guidata e la proiezione di un filmato, i presenti hanno potuto ripercorrere le condizioni in cui versava la struttura al momento della consegna dei lavori e comprendere il livello degli interventi realizzati nel corso degli anni.
“L’obiettivo centrale è stato duplice – è stato spiegato durante la presentazione –: da un lato recepire rigorosamente le linee guida della Federazione Italiana Nuoto per garantire i massimi standard tecnici, igienici e di omologazione; dall’altro puntare su un profondo efficientamento energetico, pilastro fondamentale per la sostenibilità a lungo termine del progetto”.

La riqualificazione ha interessato praticamente ogni settore della struttura. Si è intervenuti sulle fondazioni nelle parti ammalorate, mentre gli spogliatoi sono stati ampliati e completamente ristrutturati secondo i parametri previsti dalla FIN. Rifatti integralmente anche gli impianti idrici, i servizi igienici e le docce, così come i sistemi di climatizzazione sia dell’area piscina che degli spogliatoi.
Grande attenzione è stata riservata anche alla parte tecnologica e all’efficientamento energetico dell’impianto, con il rifacimento degli impianti di filtrazione, l’installazione di nuovi bruciatori per il riscaldamento dell’acqua e degli ambienti, un moderno impianto di cogenerazione e sistemi avanzati di termoregolazione pensati per garantire sostenibilità e riduzione dei consumi.
Rinnovati anche gli spazi destinati all’accoglienza e ai servizi, con la ristrutturazione della reception, la realizzazione di un nuovo bar e di uno store Arena, oltre alla sostituzione degli infissi dell’area piscina e degli spogliatoi. Sul fronte della sicurezza sono stati installati nuovi impianti antincendio ed EVAC, mentre si è proceduto anche al ripristino delle vasche di compenso.

Particolarmente significativo anche l’intervento effettuato direttamente sulla vasca, con l’abbassamento di una parte della piscina e l’innalzamento della zona che non risultava regolamentare ai fini dello svolgimento delle gare di nuoto, adeguando così l’impianto agli standard richiesti per le competizioni ufficiali.
Per ragioni di sicurezza non è stato possibile accedere alle aree che ospitano gli impianti tecnologici e i sistemi di trattamento, ma il materiale video mostrato durante il sopralluogo ha consentito ai presenti di entrare idealmente nel “cuore ingegneristico” della struttura, illustrando le infrastrutture e le soluzioni tecniche adottate per garantire efficienza, sicurezza e sostenibilità all’intero complesso natatorio.
Nel corso della visita è emersa chiaramente la consapevolezza di quanto questo impianto sia importante per la città, non soltanto dal punto di vista sportivo ma anche sociale, sanitario e riabilitativo. La piscina comunale rappresenta infatti un presidio fondamentale per la pratica del nuoto agonistico e amatoriale, ma anche per tutte quelle attività legate al benessere fisico, alla prevenzione e ai percorsi terapeutici e riabilitativi.

Per anni atleti, famiglie, associazioni sportive, persone anziane e cittadini con disabilità sono stati costretti a rivolgersi ad altre strutture fuori città per poter svolgere attività acquatiche indispensabili non solo per lo sport, ma anche per esigenze cliniche e sanitarie. In questo senso, la riapertura della piscina assume un valore che va oltre l’aspetto infrastrutturale, restituendo a Caltanissetta uno spazio centrale per l’inclusione, la salute, la crescita educativa dei giovani e il supporto alle fasce più fragili della popolazione.
Visibilmente soddisfatta la giunta guidata dal sindaco Walter Tesauro, che ha espresso compiacimento per il risultato raggiunto e per quello che ormai appare un obiettivo imminente.
Visibilmente soddisfatto anche l’assessore allo Sport Salvatore Pietrantoni, che ha seguito passo dopo passo il percorso che ha portato la città a rivedere finalmente il traguardo della riapertura della piscina comunale. Per l’assessore si tratta di uno degli obiettivi più importanti centrati dall’amministrazione guidata dal sindaco Walter Tesauro, una scommessa amministrativa e politica ritenuta fondamentale non solo per il rilancio dello sport cittadino ma anche per il valore sociale, educativo e inclusivo che un impianto natatorio moderno rappresenta per l’intero territorio.
Tra i momenti più significativi della giornata anche la presenza della famiglia Patti, rappresentante della RTI Caltanissetta Sportiva, apparsa visibilmente emozionata e consapevole della responsabilità legata alla gestione di una struttura così importante per il territorio.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre sottolineato il ruolo svolto dall’avvocato Umberto Ilardo, che ha lavorato per mediare tra le esigenze dell’amministrazione comunale e quelle dei gestori in un percorso che, come ricordato più volte durante la visita, non è stato semplice, ma che oggi appare davvero a un passo dalla conclusione.
L’impianto, come spiegato dai tecnici e dai responsabili, può dirsi sostanzialmente pronto. Restano soltanto alcune rifiniture e gli ultimi iter burocratici, autorizzativi e certificativi ormai in fase avanzata.
“Come vedrete, dapprima nel video e successivamente durante la visita dei locali, l’impianto è pronto e i lavori possono dirsi completati, rappresentando questa una fase di mera finitura e dettaglio”, è stato spiegato nel corso dell’incontro.
Sulla data ufficiale di apertura permane ancora prudenza. “Per una questione meramente scaramantica preferiamo non esporci con un’indicazione netta e precisa – è stato spiegato – ma la data è vicina e presto la città di Caltanissetta vedrà restituito un impianto pienamente funzionale e all’avanguardia”.
Presente al sopralluogo anche l’ex sindaco Roberto Gambino, oggi consigliere comunale, apparso soddisfatto nel vedere la piscina ormai vicina alla riapertura. Durante il suo mandato amministrativo non si riuscì ad arrivare alla soluzione definitiva, nonostante il tema fosse già considerato centrale per la città. Del resto, attorno alla vicenda della piscina comunale, difficilmente si può sostenere che vi siano state amministrazioni prive della volontà di restituire l’impianto ai cittadini. Oggi, però, va riconosciuto all’amministrazione guidata dal sindaco Walter Tesauro il merito di avere individuato il percorso che ha consentito di arrivare finalmente al traguardo, in un risultato che rappresenta anche il frutto dell’impegno e delle pressioni esercitate nel corso degli anni da più parti istituzionali e cittadine.
Il clima emerso durante il sopralluogo è stato quello delle grandi occasioni, ma soprattutto della concretezza. La sensazione condivisa da amministratori, tecnici, gestori e rappresentanti del mondo sportivo è che manchi davvero pochissimo alla comunicazione ufficiale della data di apertura dell’impianto. La piscina è ormai in dirittura d’arrivo e, al di là delle inevitabili ironie e delle polemiche che negli anni hanno accompagnato il percorso, oggi il traguardo appare reale, tangibile e imminente. Non uno slogan, né propaganda politica, ma un risultato che la città attende da tempo e che adesso sembra davvero pronto a diventare realtà.
E oggi, tra sorrisi, emozione e soddisfazione condivisa, la sensazione più forte emersa durante il sopralluogo è stata proprio questa: dopo tanti anni, Caltanissetta è davvero pronta a riabbracciare la sua piscina.

