“Abbiamo avuto un incontro proficuo qui nell’aeroporto di Fantonarossa con gli amministratori dell’aeroporto e con il sindaco di Catania per l’inizio di una nuova importante decisiva fase che è quella che porterà alla privatizzazione degli aeroporti di Catania e di Comiso e mi auguro successivamente anche a quelli di Palermo e di Trapani. Una grande occasione per attrarre investimenti e quindi sviluppo nell’intero territorio”. Lo ha detto a Catania il ministro per le imprese e il Made in Italy, Adolfo Urso. Parlando con i giornalisti, a margine dell’incontro, ha aggiunto che “questo aeroporto e che il sistema aeroportuale siciliano possono oggi diventare un asset prioritario di sviluppo strategico della nostra isola”. “Tanto più – ha osservato Urso – a fronte di quello che accade nel golfo Persico, nel Sud del mondo, perché in questo contesto geopolitico in cui prevale il conflitto che colpisce anche importanti hub aeroportuali internazionali, la Sicilia torna centrale nelle linee di collegamento, nelle linee aeree tra oriente e occidente, tra Sud e Nord. Questa fase che condurrà alla privatizzazione – ha infine evidenziato – è estremamente importante per rappresentare un nuovo impulso di crescita e di sviluppo nel territorio, delle sue infrastrutture, della sua piattaforma logistica e di conseguenza anche del suo sviluppo industriale, agroalimentare e ancor più turistico”. (Ansa)
di Redazione 3
Lun, 18/05/2026 - 12:46

