CALTANISSETTA – Amarezza, mestizia, tristezza, permeano le parole di Gaetano L. nisseno afflitto e deluso, che dopo una passeggiata nel centro storico di Caltanissetta ha inviato una lettera aperta alla nostra redazione ed al Sindaco, Roberto Gambino.
Gaetano scrive: “Purtroppo vivo poco la città e mi rammarico di non essermi mai interessato della politica e vita civile della nostra città. Oggi pomeriggio (ndr. domenica 4 luglio), con mia moglie abbiamo deciso di farci una passeggiata al centro e sono tornato a casa deluso e amareggiato. Ho visto il nostro centro storico il totale abbandono. Ho avuto la sensazione di abbandono, come se la città fosse stata abbandonata dai cittadini e per tale motivo sia in auto distruzione. Sporca, sporca, sporca ma non sporca di cartacce, bottiglie e escrementi di cane, questi sono, oramai, l’arredo fisso di tutta la città ma sporca nel senso di abbandono, macchie di liquidi, incrostazioni è come se la città non vedesse acqua da mesi cioè il servizio di pulizia pubblico sia stato sospeso da tempo. I paletti di corso Umberto divelti e a loro posto macchine parcheggiate.
Presidio delle forze dell’ordine, Polizia Municipale, assente. Bottiglie di birra e bicchieri di plastica nella aiuole dove c’è la statua di Umberto I. Mi rendo conto che amministrare una città senza sul supporto civile dei cittadini è veramente difficile come, immagino, la Polizia Municipale non abbia le risorse per presidiare costantemente il centro storico ma sarebbero o potrebbero essere da deterrente per i concittadini incivili.
Mi permetto di scrivervi per sfogarmi ed invierò lo stesso messaggio a Roberto Gambino perché la delusione è tanta e la voglia di vivere il centro storico così viene totalmente annientata, così come è difficile convincere familiari e amici a fare due passi al centro. È anacronistico che un centro storico continui essere aperto al traffico e di città italiane più o meno grandi ne visito per motivi di lavoro. Spero che questo sfogo possa trovare spazio su Il fatto nisseno. Grazie per la pazienza è un grande abbraccio nella speranza che questa nostra meravigliosa cittadina possa riprendersi.

