Salute

Covid: oggi prevista la firma del nuovo Dpcm, governo diviso sulla scuola

Redazione

Covid: oggi prevista la firma del nuovo Dpcm, governo diviso sulla scuola

Mar, 02/03/2021 - 09:49

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Covid: oggi prevista la firma del nuovo Dpcm, governo diviso sulla scuola

E’ prevista per oggi la firma del nuovo Dpcm con le misure anti-Covid che entrera’ in vigore dal 6 marzo al 6 aprile. E’ pero’ ancora aperto il nodo sullo stop alle lezioni in presenza in zona arancione sul quale non c’e’ ancora un accordo nel governo.

Ieri i ministri della cabina di regia, che dovrebbero riunirsi anche oggi, si sono divisi sulle restrizioni per gli istituti scolastici. Dalla prossima settimana, infatti, tutte le scuole – comprese la materna e la primaria – saranno chiuse nelle zone rosse. Il confronto e’ quindi aperto sull’ipotesi di fermare le lezioni in presenza anche nelle zone in arancione piu’ colpite e a rischio varianti. Sul tema alcuni governatori hanno gia’ firmato ordinanze che dispongono la sospensione delle lezioni. Proprio con loro e’ previsto un ulteriore confronto per definire una linea unitaria e stabilire parametri omogenei.

Se si chiudono le scuole bisogna pero’ chiudere anche i negozi. Sarebbe questa la posizione emersa tra gli esperti del Comitato tecnico scientifico e alcuni ministri, e sulla quale il governo dovra’ trovare una soluzione che renda il regime uguale in tutta Italia. Per i ministri “rigoristi” infatti non ha senso svuotare le classi permettendo magari ai ragazzi di assembrarsi nelle vie dello shopping e dei centri commerciali aperti nelle zone arancioni. Il nuovo Dpcm infatti arriva nel pieno di una recrudescenza dell’epidemia.

“Le prossime settimane non saranno facili nella gestione del Covid. Abbiamo l’obbligo di dire la verita’ e di dire come stanno le cose”, ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza. “La curva sta risalendo in maniera significativa, dobbiamo batterci con energia ma con una consapevolezza, ovvero che l’accelerazione nella campagna di vaccinazione ci consentira’ di uscire in modo piu’ strutturale dalla questa situazione. Ma le prossime settimane non saranno facili”, ha sottolineato.