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Nuovo Dpcm previsto per il 3 dicembre: confermata stretta su mobilità, ristoranti aperti a Natale, Santo Stefano e Capodanno

Redazione

Nuovo Dpcm previsto per il 3 dicembre: confermata stretta su mobilità, ristoranti aperti a Natale, Santo Stefano e Capodanno

Mer, 02/12/2020 - 08:35

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Nuovo Dpcm previsto per il 3 dicembre: confermata stretta su mobilità, ristoranti aperti a Natale, Santo Stefano e Capodanno

Si’ all’apertura dei ristoranti a Natale, a Santo Stefano e a Capodanno ma confermata la stretta sulla mobilita’, dal 21 dicembre fino al 6 gennaio gli spostamenti tra regioni gialle saranno possibili solo per chi fara’ ritorno al proprio luogo di residenza o di domicilio. E’ la mediazione alla quale si e’ arrivati dopo un lungo vertice tra il premier Conte, il ministro Boccia e i capi delegazione.

Al momento nessuna apertura sui ricongiungimenti e sulle seconde case fuori regione ma soprattutto sulla prima ipotesi e’ ancora in corso un confronto nell’esecutivo. E il tema sara’ al centro dell’incontro con le regioni. Ma l’ala piu’ rigorista ha insistito fino alla fine, secondo quanto si apprende, su un un’ulteriore stretta per quanto riguarda i ristoranti nei giorni festivi. E’ vero che i bar nelle zone gialle chiudono alle 18 ma il timore e’ che si possano registrare, sia alla vigilia di Natale che alla vigilia di Capodanno, degli assembramenti in piazza per i festeggiamenti.

A spingere per tenere aperti i ristoranti il 25 e il 26 e’ soprattutto Italia viva, con la capo delegazione Bellanova. Mentre sui ricongiungimenti il premier ha lasciato la porta aperta nell’incontro con i capigruppo ieri pomeriggio. Cosi’ come sulla possibilita’ di tenere aperti gli alberghi di montagna. Su quest’ultima ipotesi non si e’ deciso mentre l’eventualita’ di riaprire la scuola il 14 dicembre, come ventilato dal presidente del Consiglio (“Come gesto simbolico”, ha ragionato Conte), viene ritenuta difficile.

Sara’ il ministro Speranza ad illustrare in Parlamento le linee guida delle nuove misure restrittive anti-Covid che saranno valide dal 21 dicembre al 6 gennaio. Poi prima della riunione del Cdm, nella quale si discutera’ anche del decreto legge necessario per limitare gli spostamenti, ci dovrebbe essere un nuovo confronto con le regioni.

La firma del nuovo Dpcm e’ prevista per il 3 dicembre.