Salute

Aragona, 16 casi di Covid19. Appello di cento genitori a Musumeci “Chiudete le scuole”

Redazione

Aragona, 16 casi di Covid19. Appello di cento genitori a Musumeci “Chiudete le scuole”

Lun, 28/09/2020 - 09:23

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Aragona, 16 casi di Covid19. Appello di cento genitori a Musumeci “Chiudete le scuole”

Aragona, è uno dei paesi dell’agrigentino dove si sono registrati un numero preoccupante di contagi da Covid19. Nelle ultime ore il numero dei contagiati, è cresciuto in maniera esponenziale e ad oggi si sono registrati 16 casi. Per un paese che conta circa 9000 abitanti, il numero è allarmante. Ma nonostante la seria situazione sanitaria, le scuole a differenza di altri comuni siciliani non sono state ancora chiuse.

I genitori sono angosciati e seriamente preoccupati, anche perché si aspetta l’esito di altri tamponi e il numero potrebbe ancora aumentare.

“Negli ultimi giorni – spiegano alcuni genitori – la situazione epidemiologica nella nostra comunità, ci desta forte preoccupazione. Solo negli ultimi giorni, si sono registrati ben 16 casi. E se all’inizio il focolaio era circoscritto in ambito familiare, adesso si sta allargando a macchia d’olio coinvolgendo anche i dipendenti di un’azienda. Nessuno vuole mettere in atto una caccia alle streghe e siamo vicini alle persone contagiate e alle loro famiglie – raccontano – ma dobbiamo essere razionali e capire che la chiusura delle scuole deve avvenire in maniera repentina”.

“Il nostro unico obiettivo è tutelare la nostra salute e soprattutto quella dei nostri figli. Sappiamo benissimo cosa dicono le linee guida, e ci sembra assurdo che per chiudere la scuola si debba verificare un contagio. Non possiamo permettere che si giochi con la salute dei nostri cari”.

Ci appelliamo al Presidente della Regione Nello Musumeci, al Prefetto di Agrigento Maria Rita Cocciufa e ai vertici dell’Asp di Agrigento, affinché valutino repentinamente e celermente la situazione sanitaria emergenziale che si è profilata nella nostra comunità, in modo da mettere in atto tutte quelle misure che possano evitare l’aumento dei contagi, prima che sia troppo tardi. Chiediamo che la salute dei nostri figli venga prima di qualsiasi tipo di ordinanza e di qualsiasi tipo di logica burocratica e che la scuola venga chiusa almeno fino alla metà di ottobre, in modo che nel frattempo si conoscano gli sviluppi epidemiologici”.

“Alcuni comuni italiani, in piena emergenza Covid19 – dicono i genitori – per non agire in maniera tempestiva, hanno pagato a caro prezzo e sulla propria pelle gli effetti di questo terribile virus. Non permetteremo che ad Aragona avvenga tutto ciò ed esortiamo il nostro sindaco Giuseppe Pendolino a non fermarsi solamente davanti a questioni burocratiche. Pretendiamo, che si metta in prima linea, affinché esorti il governo regionale e tutte le istituzioni di competenza a chiudere immediatamente gli istituti scolastici. Non vogliamo solo mere giustificazioni ed inceppamenti burocratici”.

“E’ inoltre necessario – aggiungono – chiudere a scopo precauzionale le scuole, perché vivendo in una piccola comunità, anche la mappatura dei contatti risulta complessa poiché coinvolge tanti soggetti e di conseguenza tutti siamo a rischio”

“Siamo intenzionati a non mandare i nostri figli a scuola – annunciano -perché abbiamo il dovere morale di tutelare la loro salute. Qualora chiudessero ufficialmente le scuole, si attiverebbe la didattica a distanza garantendo il diritto allo studio dei nostri figli. Siamo intenzionati – concludono -a non fermarci e qualora dovesse succedere qualcosa, faremo le nostre rimostranze nelle sedi opportune”.

L’appello riporta quasi cento firme di genitori

Salvatore Castellana, Gerlando Parisi, Fabio Caramazza, Viviana Buscemi, Lucia Piranio, Letizia Terrana, Rossella Rizzo, Alessandra Alfeo, Loredana Licata, Maria Michela Vaccarello, Francesca Alaimo, Alfonsa Graceffa, Giovanni Gerlando Vaccarello, Annalisa Bellanca, Maria Carmela Farruggia, Giuseppina Galluzzo, Maria Rita Proietto, Raimondo Cucchiara, Maria Teresa Buscemi, Alfonso Saldì, Rita Lorenzano, Patrizia Piranio, Antonella Graceffa,
Liliana Falzone, Giuseppina Vella, Tiziana Portella, Rita Sprio, Carmela Rita Gaziano, Sandrina Passarello, Rosaria Giambrone, Rossana Cucchiara, Margherita D’Agostino, Marica Valentina Virone, Letizia Licata, Giusy Caramazza, Concetta Buscemi, Daniela Galluzzo, Lorena Isache, Rosario Barba, Flavia Falzone, Adele Cipolla, Sonia Carbognani, Maria Caci, Letizia Galluzzo, Irene Calleia, Merj Galluzzo, Gallo Laura, Letizia Rotulo, Krizia Moncada, Fiorella Lazzaro, Margherita Rotulo, Maria Morreale, Maria El Kouk, Samanta Rizzo, Marianna Parello, Maria Angela Seminerio, Margherita Simona Parello, Silvia Farruggia, Concetta Parello, Giusy Fiore, Gerlanda Vella, Piera Graceffa, Maria Caci, Giuseppe Moncada, Giuseppe D’Aleo, Giovanna Carmela Volpe, Silvana Parello, Falzone Francesca, Patrizia Morreale, Teresa Volpe, Angela Cacciatore, Maria Rita Miccichè, Gabriella Cacciaore, Cacciatore Maria, Anna Maria Loiola, Rosalba Vaccarello, Giuseppe Cannella, Giuseppe Dinolfo, Desiree’ Rizza, Saldì Alfonso, Mariangela Arrigo, Anna Severino, Maria Cristina Cucchiara, Maria Letizia Farruggia, Maria Rosa Miccihè, Rosamaria Palermo, Francesco Pendolino, Pietro Gaziano, Loredana Mugavero, Marilena Chinzi, Simona Cacciatore, Angela Sacco, Gerlando Pollicino. (Fonte blogsicilia.it)