Salute

Messina, dà fuoco all’ex fidanzata: arrestato 25enne per tentato omicidio

Redazione

Messina, dà fuoco all’ex fidanzata: arrestato 25enne per tentato omicidio

Lun, 09/01/2017 - 10:35

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MESSINA – E’ stato fermato per tentato omicidio l’ex fidanzato 25enne della giovane di 22 anni, Ylenia Grazia Bonavera,  ricoverata al Policlinico di Messina con estese ustioni.

Alessio Martineo è accusato di avere dato alle fiamme l’ex convivente che l’aveva lasciato qualche mese fa. L’aggressione e’ avvenuta ieri all’alba nel quartiere di Bordonaro, zona sud di Messina, dove lui si e’ presentato a casa della ragazza. Sembra che i due avessero avuto una convivenza che pero’ da alcuni mesi si era interrotta. L’uomo avrebbe rovesciato addosso alla vittima del liquido infiammabile, a quanto pare benzina, dandole fuoco. E’ poi fuggito mentre la ragazza veniva avvolta dalle fiamme e soccorsa da un parente. La giovane e’ ricoverata in gravi condizioni in una stanza sterile del Policlinico con ustioni nell’addome, alle gambe, alle cosce e alle caviglie. Sull’aggressione indaga la Squadra mobile di Messina.

Il messinese di 25 anni, secondo quanto ricostruisce la Squadra mobile che lo ha sottoposto a fermo di polizia giudiziaria, avrebbe raggiunto la ventiduenne, anche lei messinese, presso la sua abitazione, nella zona sud della citta’. Dopo averle gettato addosso liquido infiammabile, ha appiccato il fuoco con un accendino. I poliziotti, nella tarda serata di ieri, hanno individuato l’uomo e su disposizione della dottoressa Antonella Frada’, sostituto procuratore della Procura della Repubblica, lo hanno trasferito presso la casa circondariale di Gazzi. La donna, ricoverata all’ospedale universitario Policlinico, ha riportato ustioni al fianco e alle gambe ed e’ al momento in prognosi riservata.

Il personale medico del Policlinico di Messina rassicura circa le condizioni di salute della ventiduenne data alla fiamme dall’ex convivente in stato di fermo per tentato omicidio. Non e’ in pericolo di vita e le condizioni sono definite buone: le ustioni – di secondo e terzo grado – interessano il 13 per cento del corpo, in particolare il fianco e le gambe. Sta bene ed e’ cosciente.

“Non riesco piu’ a fidarmi, non e’ colpa mia, ho ricevuto schiaffi da persone che dicevano di amarmi”. E’ lo sfogo di Ylenia, la 22enne messinese data alle fiamme dall’ex convivente 25enne, Alessio Mantineo, posto in stato di fermo per tentato omicidio. Sul suo profilo Facebook (dal quale abbiamo tratto le foto), dove il 22 dicembre aveva scritto quella frase, scorrono le immagini di una relazione conclusasi drammaticamente dopo la decisione della vittima di lasciarlo. Lei e’ ora in ospedale con ustioni sul 13 per cento del corpo, al fianco e alle gambe, e’ sotto choc, ma non in pericolo di vita; lui in carcere dopo essersi consegnato alla polizia. Foto sorridenti, dichiarazioni d’amore, come quelle che commentavano la decisione di tatuarsi reciprocamente il nome dell’amato; ma anche parole di forte malessere. In un post la giovane, che andava avanti con un lavoro in una panineria, tentava di darsi forza: “Non smettere mai di sorridere, nemmeno quando sei triste, perche’ non sai chi potrebbe innamorarsi del tuo sorriso. Lascia che sia il tuo sorriso a cambiare le persone, ma non lasciare MAI che le persone cambino il tuo sorriso”. Poi un momento di piu’ forte sconforto,come quando prende in prestito una frase dell’attore napoletano Alessandro Siani: “Ora ho capito perche’ il colore dell’amore e’ rosso: perche’ se jett o sang!!”. Sulla sua pagina la vicinanza di molti: “Guarisci presto, siamo tutti con te”

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