Il centrodestra si riorganizza in vista delle prossime elezioni

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DSCF2473MUSSOMELI – Il centrodestra serra le fila, si riorganizza, torna ad incontrarsi. Un obiettivo comune adesso unisce tutte le forze liberali della città; riconquistare la guida del paese. Venerdì sera, poco più di venti autorevoli esponenti, si sono dati appuntamento, per dirla con Massimo Allenza “per gettare le basi di un progetto che innegabilmente guarda alla prossima primavera. Ci siamo incontrati, ci siamo guardati in faccia per capire come vogliamo cambiare il volto di questa città. Perché noi vogliamo ribaltare quel modus operandi che ha contrassegnato gli ultimi 5 anni di gestione del Comune”. Ad incontrarsi, in quello che viene definito il primo di una serie di appuntamenti, vecchi e nuovi volti del centrodestra mussomelese. Allenza, capo dell’Ncd e colonnello di Alessandro Pagano a Mussomeli, l’ex sindaco Gero Valenza ed il suo fedelissimo consigliere Antonello Morreale, Pasquale Mistretta, che alle scorse elezioni fu il candidato primo cittadino dell’area ed attualmente è tra i più attivi membri dell’Aula Sorce, il collega Enzo Nigrelli (da qualche tempo dichiaratosi vicino a Gianluca Micciché), il presidente del Consiglio Mario D’Amico, leader dei “misurachiani” e tra i papabili ad essere incoronato dall’alleanza. Presente pure autorevolissimi personaggi del passato, come Vincenzo La Piana, che fu qualche anno fa presidente del Consiglio comunale, mentre per motivi personali all’ultimo minuto ha dovuto disdire la presenza l’ex assessore Nino Lanzalaco. Al posto suo è intervenuto un nipote, Ruggero Mancino, che Allenza definisce “uno dei tanti giovani sul quale si baserà il rinnovamento del centrodestra a Mussomeli”. “Un centrodestra- sostiene- che non sarà chiuso su se stesso, ma che già da questo momento è aperto alla società civile. D’altronde la presenza alla riunione di Salvatore Piazza e Seby Lo Conte della Pro Loco dimostra il coinvolgimento dell’associazionismo”. E Allenza, si spinge più in là. Non chiudendo le porte nemmeno ai grillini, anzi. “Siamo aperti ad un confronto con il Movimento cinque stelle. Noi siamo alternativi al centrosinistra, e a coloro che si sono resi responsabili del bando sul fotovoltaico. Stiamo lavorando a portare aria di cambiamento; vogliamo arrivare in Comune e aprire i cassetti blindati”. Sui candidati è troppo presto per il totonomine. “Non è questo il momento. Questa è la fase per costruire un’alleanza che raggruppi elementi affini; dobbiamo creare l’amalgama per cominciare un percorso comune”.