CALTANISSETTA -La bolletta non pagata non è un titolo esecutivo e per questo motivo non può essere iscritta al ruolo né ancor meno, può essere emessa la successiva cartella esattoriale da parte della Serit Sicilia. La sentenza, emessa dal giudice dalla sezione civile del Tribunale di Caltanissetta, Antonino Porracciolo, sancisce il principio innovativo che la procedura utilizzata dall’ente gestore delle acque (che ha emesso la bolletta ndr), per l’iscrizione al ruolo e quindi, il successivo invio all’ente della riscossione, è illegittimo. Era necessario, infatti, necessario, che ci fosse stata una prima una sentenza di condanna al pagamento dell’avviso bonario di pagamento, e come tale essendo la sentenza un titolo esecutivo, avrebbe potuto essere trasmessa alla Serit. La vicenda, finita in Tribunale è stata portata avanti da una società di Riesi, la Meccanotecnica srl che ricevuta una salata cartella l’ha impugnata chiamando in causa la Serit, ente riscossore, per la fornitura di acqua non pagata. Nell’opposizione al pagamento il difensore dell’impresa ha fatto rilevare che la cartella esattoriale era nulla perché una recente sentenza della Cassazione la 14628/11 della Cassazione prevede che “… le entrate previste dall’articolo 17 aventi causa in rapporti di diritto privato sono iscritte a ruolo quando risultano da titolo avente efficacia esecutiva”. Il procedimento di riscossione ha così perso efficacia e la cartella è stata dichiarata illegittima. Ma attenzione, questo non significa che il contenzioso tra l’ente gestore del servizio e l’impresa ricorrente abbia chiuso la partita per l’acqua presumibilmente non pagata. Inoltre nella motivazione della sentenza si legge un altro passaggio molto importante sulle tariffe. “Per l’iscrizione a ruolo della tariffa del servizio idrico integrato, che costituisce un’entrata di diritto privato, è necessario che la stessa tariffa risulti da titolo avente efficacia esecutiva”. Quindi, il giudice ha puntualizzato anche la necessità che la tariffa applicata debba fare riferimento a un ulteriore titolo esecutivo. Andiamo alle famose tariffe. La questione delle tariffe e della gestione delle acque, più che mai urge di provvedimenti regionali che possano ristabilire e dare certezze non solo giurisprudenziali, ma soprattutto di riassetto regionale. Soprattutto alla luce di una ripubblicizzazione delle acque che appare sempre più, nell’Isola, un proclama senza fondamenti.
“Non si può affidare a Serit la riscossione dell’acqua”
Dom, 26/05/2013 - 07:56
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