NISCEMI – “Nonostante la proficua collaborazione, rimangono molti i nodi irrisolti sulla complessa vicenda del Muos per Sinistra Ecologia e Liberta”. Lo ha dichiarato Erasmo Palazzotto, deputato e coordinatore regionale di Sel Sicilia, dopo la visita alla stazione Muos di Niscemi. Insieme al parlamentare e alla collega Donatella Duranti, c’era il professor Massimo Zucchetti del Politecnico di Torino. Durante la visita, la delegazione ha potuto confrontarsi con rappresentanti delle forze armate statunitensi e dello Stato Maggiore della Difesa Italiana. “Chiarissima è emersa, durante il briefing con le forze armate americane – ha proseguito Palazzotto – l’importanza strategica che riveste il Muos negli scenari di guerra futuri e di come la Sicilia, che ospita anche la base di Sigonella, sia considerata avamposto militare nel Mediterraneo. Restano poco chiare le conseguenze sulla salute dei cittadini a causa dell’inquinamento elettromagnetico, su cui, durante il confronto tra il Prof. Zucchetti e i tecnici dell’Us Navy, sono emerse diverse lacune sui procedimenti con cui sono stati effettuati gli studi. Appare incredibile, inoltre, come, negli anni, siano state rilasciate tutte le autorizzazioni per la realizzazione di un’opera ad alto impatto ambientale, all’interno di un’area Sic, quale è la Sughereta di Niscemi. Per noi quella del Muos è una questione che riguarda più in generale i processi di militarizzazione forzata e silenziosa che sta subendo la nostra isola, su cui Sel – rileva – sarà impegnata nei prossimi mesi per restituire la Sicilia alla sua vocazione naturale di terra di pace e di meticciato culturale, sottraendola al ruolo che le nuove strategie di difesa stanno costruendole, di piattaforma militare”
Deputati Sel, ispezione al Muos: “Nodi irrisolti”
Mar, 28/05/2013 - 20:18
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