SAN CATALDO – E’ guerra aperta ormai tra commercianti e ausiliari del traffico. Le strisce blu, che dovrebbero rendere la città più ordinata e consentire facilità di posteggio, in realtà stanno scatenando un vero fini mondo. E l’ultimo consiglio comunale ne è la prova. Una delegazione di commercianti e residenti ha preso parte alla seduta e una volta affrontato l’argomento la tensione è salita alle stelle tanto che il presidente del consiglio Cristoforo Amico è stato costretto a sospendere per dieci minuti. Il sindaco Franco Raimondi ha comunicato, sollecitato da un’interrogazione dei consiglieri di maggioranza, che ha avuto diversi colloqui con i responsabili della Sis, ditta cui è affidato il servizio delle strisce a pagamento, ma che il contratto lascia pochi margini e per questo sarà difficile addivenire ad una soluzione in breve. Intanto arriva la proposta di Giampiero Modaffari, consigliere di Riprendiamoci la Città, secondo il quale le strisce blu in città sarebbero addirittura non in regola con quanto previsto dal codice stradale, visto che si trovano all’interno della carreggiata. Il leader dell’opposizione ha già chiesto un consiglio straordinario per affrontare l’argomento suggerendo non solo la risoluzione del contratto con la Sis ma anche di rivedere il piano della viabilità.
Strisce blu, la tensione è ormai alle stelle. Modaffari suggerisce la risoluzione del contratto con la Sis
Sab, 15/09/2012 - 20:55
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