MUSSOMELI – Una giornata di profonda commozione e forte coesione civile ha visto protagonista la comunità di Mussomeli in occasione del 4 Novembre 2026, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, dedicata al ricordo e all’onore dei caduti per la Patria. L’evento, promosso dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con il Comitato Eredi dei combattenti mussomelesi delle guerre, ha registrato una straordinaria e calorosa partecipazione cittadina, con le vie e le piazze del paese gremite di autorità civili, militari, associazioni e tanti giovani. Le celebrazioni hanno preso il via nel primo pomeriggio, alle ore 15:15, con il raduno presso Palazzo Sgadari – sede del Museo delle Guerre del Comitato “Eredi dei combattenti mussomelesi delle guerre” – dove è stato reso un commosso omaggio alla memoria del signor Ferdinando Genco, reduce della Seconda Guerra Mondiale. Successivamente, la sfilata si è mossa verso il Municipio, accompagnata dalle note della Filarmonica “G. Puccini” di Mussomeli. Alle 16:00, il corteo ufficiale con le autorità, le associazioni e la cittadinanza ha raggiunto il Monumento ai Caduti in piazza Umberto I, che per l’occasione è apparsa completamente assiepata da una folta cornice di pubblico, tra cui spiccava la massiccia e sentita partecipazione delle studentesse e degli studenti dell’Istituto “Hodierna”. La cerimonia nel cuore della piazza è entrata nel vivo con la deposizione della corona d’alloro da parte del Sindaco Gianluca Nigrelli, seguita dalle riflessioni e dai ricordi storici curati dagli “Eredi dei combattenti mussomelesi” e dall’intervento dello stesso primo cittadino. Un momento di intensa spiritualità e raccoglimento è stato guidato da Padre Fabrizio Caetano, che ha officiato la preghiera in suffraGgio dei Caduti. A dare un volto particolarmente vibrante e attuale alla commemorazione è stato il contributo dei giovani dell’Hodierna. La cerimonia è stata infatti impreziosita dalla lettura di messaggi attuali e toccanti da parte delle studentesse Alessia Belfiore (della classe V AFM) e Ginevra Piazza (della classe VA SIA), le cui parole hanno saputo interpretare con maturità il valore della memoria storica e la responsabilità civica delle nuove generazioni di fronte ai temi della pace e dell’unità. La manifestazione in piazza si è conclusa con l’esecuzione di alcuni brani solenni legati alla Memoria dei Caduti, magistralmente interpretati dalla Filarmonica “G. Puccini”. Le celebrazioni commemorative si sono poi concluse in serata, alle ore 17:30, con la Santa Messa presso la Chiesa Madre, celebrata da Padre Fabrizio Caetano in ricordo di tutti i caduti delle Forze Armate.







