In Coppa Italia di Eccellenza il ritorno dei quarti di finale ha premiato l’Acireale che, ai calci di rigore, è riuscito ad imporsi con il risultato di 5-4 dopo che i tempi regolamentari s’erano chiusi sullo 0-0. All’andata al Pontelongo, la stessa squadra di Nicolò Terranova aveva pareggiato 2-2.
Ad Acireale il Niscemi s’è dimostrato coriaceo e di carattere riuscendo a tenere nuovamente botta agli acesi per tutti i tempi regolamentari. Tutto questo ad ulteriore dimostrazione che il Niscemi è ormai una realtà importante dell’Eccellenza e che sarà una brutta gatta da pelare per i suoi avversari.
Di certo, anche questa gara di Acireale persa ai calci di rigore, ha dimostrato, se mai ce ne fosse il bisogno, che il primo posto del Niscemi in Eccellenza non è figlio del caso ma di una squadra tosta e molto ben organizzata. La lotteria dei calci, purtroppo, ha punito i gialloverdi che, comunque, sono usciti da Acireale con l’onore delle armi. Per la cronaca, il portiere acese ha parato il 4° rigore calciato da Valenca. Resta l’amaro in bocca per una qualificazione sfumata in extremis, ma c’è anche voglia di riscattarsi da subito: domenica i gialloverdi di mister Terranova affronteranno in casa il Messina allo stadio Pontelongo per una sfida nella quale Dos Santos e compagni saranno chiamati a consolidare il loro fresco primato in classifica.

