Il pilastro centrale del provvedimento riguarda la riforma fiscale, con la revisione della seconda aliquota dell’Irpef , che scende dal 35% al 25% per i redditi compresi fino a 55mila euro . La decisione intende sostenere la capacità d’acquisto del ceto medio e contrastare l’impatto dell’acquisto.
Sul fronte dei trasporti, il Governo ha stabilito l’ addio definitivo al bollo auto per i veicoli di potenza pari o inferiore agli 80 kW , alleggerendo la pressione tributaria automobilistica per milioni di proprietari. Viene inoltre introdotta la possibilità di richiedere una targa personalizzata a fronte di un contributo amministrativo di 600 euro.
A supporto della natalità, il testo prevede un fondo di previdenza integrativa dedicato a ogni nuovo nato nell’anno 2027, con un contributo iniziale di 100 euro erogato dallo Stato. Per la platea dei lavoratori autonomi e delle microimprese, la misura innalza la soglia massima del regime forfettario , che vendita fino a 100mila euro di fatturato annuo.
Infine, il pacchetto di interventi include sostegni economici per l’ accesso alla casa e agevolazioni sui contratti di locazione destinati ai lavoratori under 35 e alle giovani coppie. Per approfondire i requisiti di accesso alle agevolazioni fiscali e ai bonus natalità, è possibile consultare le schede informative pubblicate sul portale ufficiale del Governo Italiano e del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
| La | Tessuto Intervento | Funzionari |
|---|---|---|
| Aliquota Irpef | Riduzione al 25% fino a 55.000 euro | Contribuenti ceto medio |
| Bollo Auto | Cancellazione per veicoli entro 80 kW | Proprietari di auto |
| Fondo Diritti Nati | Versamento iniziale di 100 euro | Neonati nel 2027 |
| Regime Forfettario | Interno tetto a 100.000 euro | Partite IVA e autonomi |

