CALTANISSETTA – Tra i colori, i gessetti e le opere che hanno trasformato per qualche ora l’asfalto in una grande tela a cielo aperto, durante la manifestazione dei Madonnari a piazza Tripisciano un lavoro in particolare ha acceso la nostra curiosità. Dietro quell’opera c’è la mano di Federico Scarantino, giovanissimo artista che, nonostante l’età, ha già alle spalle un percorso fatto di esperienze, concorsi e piazze attraversate in nome di una delle forme più affascinanti e fragili dell’arte di strada.
Federico Scarantino è nato a Catania nel 2006, ma una parte importante della sua formazione artistica è legata al territorio nisseno. Si è diplomato al Liceo Artistico “Juvara” di San Cataldo e oggi prosegue gli studi all’Accademia di Belle Arti di Palermo, trasformando una passione coltivata sin da giovanissimo in un vero percorso di crescita artistica.
La particolarità della sua storia sta anche in un dato sorprendente: da cinque anni lavora come madonnaro professionista. Significa che ha cominciato quando era ancora giovanissimo, scegliendo di confrontarsi con un’arte antica e particolare, nella quale non esistono soltanto tele da conservare o quadri da appendere a una parete.
Anche se spesso i lavori vengono realizzati a terra, su una base o direttamente su una tela, per un madonnaro il supporto principale resta la strada.
Con i gessetti Federico dà forma sull’asfalto a immagini destinate per loro stessa natura a essere effimere. Possono durare qualche giorno, talvolta soltanto poche ore. Il passaggio delle persone, il vento e soprattutto la pioggia possono cancellare ciò che ha richiesto tempo, pazienza e precisione per essere realizzato. Ed è forse proprio qui che risiede una parte del fascino di questa espressione artistica: sapere che l’opera scomparirà non ne diminuisce il valore, ma rende ancora più intenso il momento in cui viene creata e condivisa con chi passa.
Scarantino ha già partecipato a numerosi concorsi dedicati all’arte dei madonnari, portando i propri gessetti e la propria creatività in piazze e strade di diverse città italiane. Un percorso che gli ha consentito di confrontarsi con altri artisti e con pubblici sempre differenti, mantenendo però quella dimensione immediata che appartiene all’arte realizzata in mezzo alla gente.
Perché il madonnaro non lavora nel silenzio di uno studio. Dipinge mentre intorno la città continua a vivere. Le persone si fermano, osservano l’immagine prendere forma, fanno domande, tornano magari qualche ora dopo per vedere come il lavoro sia cambiato. L’opera nasce così davanti agli occhi del pubblico e diventa, almeno per il tempo della sua esistenza, patrimonio di tutti.
Ma Federico Scarantino non è soltanto un madonnaro. È anche pittore e muralista. E proprio nei murales sembra ritornare, sotto una forma differente, la stessa idea di arte pubblica e condivisa. Se il gessetto affida all’asfalto immagini destinate a scomparire, il murale consegna invece alle pareti un segno più duraturo, capace di modificare uno spazio urbano e di entrare nel paesaggio quotidiano di chi lo attraversa.
Accanto all’attività di madonnaro e muralista porta avanti anche la pittura e ha già preso parte a diverse mostre collettive in Sicilia. Esperienze diverse che raccontano una ricerca ancora giovane e, proprio per questo, tutta da seguire.
L’incontro di piazza Tripisciano diventa allora qualcosa di più della semplice presenza di un artista all’interno di una manifestazione. È l’occasione per scoprire un ragazzo formatosi artisticamente nel territorio nisseno che ha scelto di portare il proprio talento fuori dalle aule scolastiche e accademiche, mettendolo direttamente sulla strada, davanti agli occhi delle persone.
C’è infine qualcosa di suggestivo nel percorso di Federico Scarantino: studiare arte pensando al futuro e, contemporaneamente, praticare un’arte che vive intensamente nel presente. Un gessetto, qualche metro d’asfalto e un’immagine che lentamente prende vita. Poi, prima o dopo, quella stessa immagine scomparirà.
Ma chi si è fermato a guardarla potrebbe ricordarla molto più a lungo.

