Tra le donne italiane che dichiarano di aver subito VIOLENZA fisica prima dei 16 anni, gli autori più frequentemente indicati sono il padre o il patrigno (27,3%) e un amico, un amico di famiglia o un compagno di scuola (25,4%). E’ quanto emerge dalla terza Indagine sulla Sicurezza delle donne dai 16 ai 75 anni, condotta dall’Istat tra marzo 2025 e gennaio 2026.
Per le straniere il contesto familiare maschile assume un peso maggiore: il 36,6% indica come autore il padre o il patrigno, il 18,8% un fratello o fratellastro (6,6% tra le italiane) e il 12,5% un parente (4,7% per le italiane). Il 17,9% delle straniere risulta vittima di amici, amici di famiglia o compagni di scuola. Considerando le forme di VIOLENZA più gravi, il 47,5% delle vittime straniere è stato colpito, picchiato o ferito in altro modo da parte dal padre e il 43,5% dalla madre; tra le vittime italiane il padre ne è l’autore in circa il 40% dei casi e la madre nel 28%

