Riceviamo e pubblichiamo nota del responsabile regionale di Controcorrente Miguel Donegani a proposito dell’incendio doloso che ha colpito l’Istituto scolastico “Capuana” di Gela.
“L’incendio doloso che ha colpito l’istituto scolastico “Capuana” di Gela è un fatto gravissimo, che condanniamo con assoluta fermezza. Non è stato colpito soltanto un edificio pubblico. È stata colpita una scuola, un luogo frequentato ogni giorno da bambini, famiglie, insegnanti e personale scolastico. Un presidio fondamentale della nostra comunità.
In queste ore la priorità è mettere in sicurezza l’edificio, accertare con precisione l’entità dei danni e garantire che il nuovo anno scolastico possa iniziare regolarmente, senza che a pagare le conseguenze di questo gesto siano ancora una volta i bambini e le loro famiglie. Ma insieme all’emergenza c’è un’altra questione che non può essere elusa: chi ha compiuto questo gesto deve essere individuato e assicurato alla giustizia.
Chiediamo che le autorità competenti facciano piena luce sull’accaduto e che vengano utilizzati tutti gli strumenti necessari per individuare i responsabili. Non possiamo rassegnarci all’idea che a Gela si possa colpire una scuola con un atto criminale e pensare di farla franca. La sicurezza dei nostri quartieri, delle nostre scuole e dei nostri cittadini non può essere affrontata soltanto quando accade qualcosa di grave. Serve prevenzione, controllo del territorio e una presenza istituzionale costante. Come Controcorrente siamo e saremo al fianco della comunità scolastica, delle famiglie, degli insegnanti e di tutto il personale dell’istituto Capuana. La scuola non si tocca. Chi colpisce una scuola colpisce il futuro di tutta la comunità. Ora servono risposte rapide, concrete e responsabilità. Non soltanto parole”.
Miguel Donegani, Responsabile regionale Controcorrente.

