«Il diritto a restare significa, prima di tutto, mettere i nostri giovani nelle condizioni di poter scegliere. Andare via deve essere una possibilità, non una necessità. E chi vuole restare o tornare deve poter trovare qui occasioni di lavoro e di crescita». Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, intervenendo con un videomessaggio ad Agorà Sud, a Capo d’Orlando, incontro dedicato al tema “Il diritto di restare in un territorio che cresce”.
«Negli ultimi anni – ha proseguito – la Sicilia ha fatto passi avanti importanti. Sono cresciuti il Pil e l’occupazione, è diminuito il ricorso alla cassa integrazione e il risanamento dei conti regionali ci ha consentito di liberare risorse per sostenere lo sviluppo. Abbiamo destinato 600 milioni di euro agli incentivi per nuove assunzioni e 54 milioni al South Working, proprio per favorire il rientro di chi oggi lavora fuori dall’Isola». «Anche i collegamenti diretti con New York, cresciuti in maniera significativa, con 100mila passeggeri in questi mesi – ha aggiunto – raccontano una Sicilia che oggi suscita maggiore interesse e che è più collegata con il resto del mondo. Sono segnali positivi, ma sappiamo che c’è ancora molto da fare. Il punto, per me, è questo: un ragazzo siciliano non deve sentirsi obbligato a lasciare la propria terra per realizzarsi. Deve poter decidere liberamente dove costruire il proprio futuro. Il nostro compito è fare in modo che, tra queste possibilità, ci sia davvero anche la Sicilia. E noi stiamo lavorando per questo»

