I finanzieri del comando provinciale di Messina, coordinati dalla Procura Europea (EPPO) – Ufficio di Palermo, hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca diretta e per equivalente, emesso dal Gip del Tribunale di Messina, nei confronti di tre indagati ed una societa’ agricola, per il reato di truffa aggravata per conseguimento di erogazioni pubbliche, nonche’ per l’illecito della responsabilita’ amministrativa da reato degli enti. In esecuzione del provvedimento disposto dall’autorita’ giudiziaria, i militari della Guardia di Finanza sono stati in grado di rinvenire e sottoporre a sequestro disponibilita’ liquide e beni immobili per un valore complessivo di circa 170 mila euro. Le attivita’ investigative, condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Messina, avrebbero consentito di disvelare un sistema fraudolento ideato dai tre allo scopo di ottenere indebitamente, tramite artifizi e raggiri, fondi pubblici erogati nell’ambito della Politica Agricola Comune (PAC), risorse finanziarie dell’Unione Europea destinate a sostenere il reddito degli agricoltori e lo sviluppo rurale.Gli indagati, attraverso la costituzione di un’azienda agricola operante nel Comune di Fondachelli Fantina (ME), avrebbero fraudolentemente indotto in errore l’ente erogatore dei fondi, mediante la presentazione di istanze fondate su atti del tutto falsi ed inesistenti.In particolare, al fine di far apparire in capo alla societa’ la disponibilita’ e conduzione di superfici agricole necessarie per l’accesso agli aiuti comunitari, venivano inserite a sistema domande utilizzando fraudolentemente titoli agrari nulli e inidonei a comprovare la reale disponibilita’ dei terrenti dichiarati, in quanto ceduti da soggetti privi della necessaria titolarita’ o della reale disponibilita’ ovvero in assenza di una controprestazione economica e del consenso dei comproprietari terrieri.(AGI)
Frode su fondi agricoltura, sequestro da 170mila euro a Messina
Ven, 18/09/2026 - 09:30
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