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Caltanissetta. Dal lavoro del performer allo spazio scenico alle emozioni, successo di pubblico per la Masterclass di Graziano Galàtone alla teatreria “Salto nel Vuoto”: «Il teatro è la cosa più viva e vera che esista»

Redazione 3

Caltanissetta. Dal lavoro del performer allo spazio scenico alle emozioni, successo di pubblico per la Masterclass di Graziano Galàtone alla teatreria “Salto nel Vuoto”: «Il teatro è la cosa più viva e vera che esista»

Lun, 07/09/2026 - 15:18

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CALTANISSETTA – «Il teatro è la cosa più viva e vera che esista. Il teatro è tangibile. Fare spettacolo è come una macchina del tempo: si può viaggiare avanti e indietro attraverso i personaggi che si interpretano.»

Queste le parole che racchiudono l’essenza della Masterclass “Arte in scena tour” tenuta da Graziano Galàtone, Febo in Notre-Dame de Paris, organizzata a Caltanissetta dalla teatreria “Salto nel Vuoto” di Stefania Zigarella, in collaborazione con Giuliana Consiglio, soprano e insegnante di canto.

Una domenica, quella vissuta ieri, 6 settembre, all’insegna della passione, delle emozioni e che ha riscontrato un grande successo di pubblico tra giovani ragazzi e adulti.

«Questo è uno dei primi eventi importanti del nuovo anno – ha dichiarato Stefania Zigarella, presidente di “Salto nel Vuoto” –, e siamo emozionate e contente di avere con noi il Maestro Graziano Galàtone. Ringrazio chi ha aderito all’iniziativa e Giuliana Consiglio per il prezioso contributo. Questo giorno per noi è importante perché la teatreria vede la luce anche grazie a chi ha scelto di esserci – ha continuato –. Salto nel Vuoto è un’isola d’arte. A volte è difficile navigare in un mare dove spesso non hai la bussola o chi ti guida; però se c’è qualcuno che dice ‘navigo insieme a te’, il viaggio diventa più entusiasmante e leggero. E navigare in buona compagnia verso lo stesso obiettivo è una grande fortuna.»

Al centro dell’iniziativa il lavoro del performer tra attori, ballerini e cantanti, le emozioni, lo spazio scenico e la voce. Le presentazioni dei vari partecipanti hanno alzato il sipario, sottolineando l’importanza di offrire un’immagine di sé di impatto, di acquisire autostima e grazia per poter brillare in scena e conquistare il pubblico. La Masterclass è entrata nel vivo con esercizi di gruppo dedicati allo sblocco mentale e fisico del corpo, e successivamente legati allo spazio scenico. Tra i passaggi fondamentali dell’incontro anche le emozioni, connesse alla parte fisica del movimento di scena e, in particolare, intrecciate alle diverse sfaccettature della voce. A corredare l’intero quadro della Masterclass l’importanza dell’immaginazione e della creatività, affinché l’attore possa costruire, insieme al regista, al coreografo, al vocal coach, il personaggio da interpretare, unendo tutti i tasselli che compongono il puzzle dell’arte scenica.

A chiudere la Masterclass le performance dei vari allievi che si sono esibiti con entusiasmo e voglia di mettersi in gioco, portando brani a loro scelta e integrando anche le pratiche apprese durante gli esercizi scenici di gruppo. Hanno partecipato all’iniziativa non soltanto persone che oggi aspirano a entrare nel mondo del teatro, ma anche chi ha sempre avuto sin da bambino un sogno d’arte, che poi ha dovuto abbandonare. Desiderio che si è riacceso con la volontà di crederci di nuovo fino in fondo.

«È importante che i ragazzi oggi sappiano che l’arte, il teatro in genere, è creatività, è sviluppo, è sostegno e soprattutto è conoscenza. È social, quello vero – ha dichiarato Graziano Galàtone a margine della Masterclass –. Quindi fate teatro, perché mette a conoscenza voi stessi e vi mette a conoscenza con gli altri; crea una connessione importante tra voi e il mondo esterno, e non ci sono filtri. È pura realtà, quindi vi auguro di sostenervi e soprattutto di essere determinati in un vostro obiettivo. Sognate perché sognare ad occhi aperti non costa nulla.»

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