Il giornalista e scrittore Melo Freni, che ha affidato ai suoi libri il legame profondo con la Sicilia mentre svolgeva un’intensa attività di informazione e divulgazione culturale per la Rai, è morto venerdì 31 luglio all’età di 92 anni nella sua abitazione di Marchesana, frazione di Terme Vigliatore, in provincia di Messina, dove era tornato a vivere di recente dopo una lunga carriera trascorsa a Roma. Nato a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) il 19 luglio 1934 come Carmelo Freni, dopo la laurea in giurisprudenza conseguita all’Università di Palermo e una breve esperienza nella professione forense, scelse il giornalismo entrando in Rai. Dopo l’esperienza nella redazione di Palermo approdò a Roma al Tg1, dove si occupò soprattutto di cultura, fino a diventare redattore capo dei servizi culturali. Nel corso della sua attività professionale incontrò e raccontò scrittori, artisti e intellettuali italiani e internazionali, con una particolare attenzione alla letteratura siciliana. Da Leonardo Sciascia a Giuseppe Tomasi di Lampedusa, da Luigi Pirandello a Gesualdo Bufalino, i grandi autori dell’Isola sono stati al centro del suo lavoro giornalistico e della sua ricerca letteraria. La Sicilia rimase il tema costante della sua produzione, intesa non soltanto come luogo geografico ma come patrimonio di memoria, storia e identità. Parallelamente alla carriera televisiva, Freni sviluppò una intensa attività di scrittore. Tra le sue opere figurano “Il senso delle cose” (1965), raccolta poetica d’esordio; “La famiglia Ceravolo” (Rusconi), romanzo dal quale nel 1985 fu tratta anche una produzione televisiva Rai; “Marta d’Elicona” (Editori Riuniti, 1987); “Verso la vacanza. La morte di Sciascia” (Pungitopo, 1990); “Le calde stagioni” (Pellicanolibri, 1991); “Il giardino di Hamdis” (Sellerio Editore, 1992); “Un amore a Spoleto” (Pellicanolibri, 1993); “La valle della luna” (La Spiga, 1994); “La favola del paese cambiato” (Sei, 1995). (Pam/Adnkronos)
Morto a 92 anni il giornalista e scrittore Melo Freni, ha raccontato la Sicilia attraverso la Rai e i libri
Sab, 01/08/2026 - 12:40
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