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Messina, Sgarbi: “Mi sembra un furto senza senso, opere di Antonello invendibili”

Redazione 3

Messina, Sgarbi: “Mi sembra un furto senza senso, opere di Antonello invendibili”

Mar, 18/08/2026 - 08:42

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“Mi sembra un furto senza senso, un furto di cui non si capiscono le ragioni e il significato, perché, come accade sempre per Antonello, si tratta di un pezzo unico, invendibile, oltre che di una tavola estremamente fragile. Proprio la sua delicatezza può rappresentare un ulteriore, grosso problema, così come anche il fatto di essere, ripeto, un pezzo unico, di fatto invendibile, fuori da ogni possibile trattativa”. Lo ha detto il noto critico Vittorio Sgarbi, ex sottosegretario alla Cultura, nel corso di una intervista al Corriere della Sera, a proposito del furto di una serie di opere di Antonello da Messina da un museo della cittadina siciliana che diede i natali all’artista. Il critico ferrarese conosce molto bene soprattutto la Madonna di Antonello da Messina rubata nella notte del 15 agosto, acquistata dalla Regione Siciliana nel 2003 in occasione delle celebrazioni per i 25 anni di Beni Culturali in Sicilia. “Sono stato io a suggerire alla Regione Siciliana di acquistarla all’asta da Christie’s nel luglio 2003. Veniva da una collezione privata berlinese e venne battuta alla modica cifra di 257.188,75 sterline inglesi (pari a 361.857,42 euro), con un scarto minimo dunque rispetto alle 200.000 sterline della sua base d’asta. Sono molto orgoglioso di essere io l’artefice di questo acquisto. Sono sempre convinto che la Regione Siciliana abbia fatto non bene, ma benissimo, a comprare quella tavoletta”, dice. (LaPresse)

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